Orrore in campagna, 25enne abbandonato con il braccio amputato. Salvato grazie a un altro lavoratore di passaggio che ha avvisato una sindacalista della Cgil
di Redazione
Latina (Lt) – Un grave incidente sul lavoro si è verificato lunedì pomeriggio nelle campagne pontine, precisamente nella zona di Borgo Santa Maria. Un lavoratore di origine indiana, impiegato nel taglio del fieno, ha subito un infortunio molto serio: un braccio gli è stato amputato da un macchinario e ha riportato altre gravi fratture.

Invece di ricevere immediatamente soccorso, il lavoratore è stato lasciato nei pressi della sua abitazione, un atto che ha aggiunto ulteriore orrore all’incidente. Questo grave episodio è stato denunciato dalla Flai Cgil attraverso una nota della segretaria generale di Frosinone Latina.
Il lavoratore, un giovane di 25 anni, è stato successivamente soccorso dal 118 davanti alla sua casa a Castelverde, situata tra Latina e Cisterna, e trasportato in eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma.
Hardeep Kaur, segretaria generale della Flai Cgil di Frosinone Latina, ha raccontato di essere stata contattata da un lavoratore che le ha inviato la foto di un arto amputato, spiegandole che si trattava dell’incidente occorso al suo collega. Il lavoratore, in condizioni disperate, è stato lasciato in strada da un pulmino a 9 posti. “Non è un film dell’orrore, purtroppo è tutto vero”, ha detto Kaur.





