22 Aprile 2026

Le mani che tremano: intestino e patologie Parkinson ed Alzheimer

Sono due patologie sempre più diffuse che si manifestano in età avanzata ma che originano anni prima


di Prof. Pier Luigi Rossi


Roma (Rm) – Sono patologie che colpiranno sempre di più nel prossimo futuro. Scrivo sul Parkinson e del suo rapporto tra l’intestino e il cervello, mediato dal nervo vago. I neuroni sono le cellule che costituiscono il sistema nervoso. Sono le cellule più vecchie del nostro organismo. Sono state create quando eravamo nell’utero della nostra mamma.

La sede anatomica con il più alto numero di neuroni e’ il cervello contenuto nella teca cranica. Si chiama cervello cranico. Bisogna andare oltre al cervello cranico e iniziare a parlare di cervello diffuso. Tutti i neuroni presenti nel nostro corpo costituiscono il cervello diffuso.

L’intestino e’ una sede anatomica che contiene il più alto numero di neuroni dopo il cervello cranico. E’ stato definito anche il secondo cervello, come se fosse un cervello separato e meno importante del cervello cranico. L’intestino e’ un organo che guida l’intero organismo. Nella parete del nostro lungo sistema gastro-enterico sono collocati milioni e milioni di neuroni.

Sono cellule che percepiscono tutti gli odori, i sapori, le stimolazioni meccaniche degli alimenti ingeriti. Sono neuroni che non rispondono alla nostra volontà. Essi agiscono e decidono in base a reazioni biochimiche programmate e codificate senza alcun intervento della nostra volontà. Noi non possiamo comandare le funzioni dell’intestino perché’ è sotto il controllo del sistema nervoso autonomo enterico.

All’ interno del sistema intestinale c’è un altro organo biologico: il microbiota, che vive e cresce in noi non controllato dalla nostra volontà. Ma i neuroni posti sulla parete intestinale conoscono e controllano i miliardi di batteri che vivono nell’intestino. La qualità del cibo scelto da noi agisce sui neuroni enterici e sul microbiota.

E dopo questo viaggio di presentazione arrivo a parlare di morbo di Parkinson e del morbo di Alzheimer. Queste due patologie degenerative stanno aumentando sempre di più. Sono patologie degenerative che nascono dapprima nell’intestino e poi si diffondono nel cervello cranico.

La qualità molecolare nutrizionale della nostra alimentazione quotidiana può far degenerare i neuroni enterici, con la comparsa in loro di due molecole: alfa-sinucleina (Morbo di Parkinson), amiloide (Morbo di Alzheimer).

Il Parkinson nasce nella parete intestinale compromessa da una errata alimentazione troppo ricca di acidi grassi saturi a lunga catena contenuti in alimenti di origine animali, da una grave e continua carenza di fibra alimentare vegetale, da alimenti ultra processati con additivi chimici.

Il Parkinson parte dall’intestino per poi manifestarsi nel cervello cranico. L’attuale modello alimentare contribuisce alla comparsa di queste due patologie.

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