Questa misura, introdotta per aumentare i livelli di sicurezza nei cantieri, ha già incontrato il favore dell’Unione Artigiani Italiani (UAI)
di Redazione
Roma (Rm) – L’Ispettorato del Lavoro ha pubblicato la circolare n. 4 del 23 settembre 2024 che detta le nuove regole per la cosiddetta “patente a punti nell’edilizia“, introdotta per decreto lo scorso marzo, al fine di promuovere la sicurezza sul lavoro.

“Accogliamo con favore l’introduzione dell’obbligo della patente a punti sui cantieri edili a partire dal 1 ottobre 2024. Come UAI siamo pronti a collaborare attivamente con le autorità competenti per assicurare una corretta applicazione di questa nuova regolamentazione, nell’interesse di tutti coloro che operano nei cantieri edili. La sicurezza e il rispetto delle norme devono essere sempre al centro delle nostre attività e la patente a punti rappresenta uno strumento importante per perseguire questi obiettivi comuni”. Così il Presidente dell’Unione Artigiano Artistico e Tradizionale Francesco Michele Abballe si esprime sulla nuova normativa, obbligatoria dal 1° ottobre, introdotta per aumentare la sicurezza sul lavoro nei cantieri edili, aggiungendo importanti forme di controllo preventivo.



Come funziona?
Tutte le imprese edili e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei dovranno dotarsi di questa nuova “patente”, ad eccezione dei fornitori e di coloro che effettuano prestazioni di natura intellettuale quali ingegneri, architetti o geometri. Si parte con un punteggio iniziale di 30 punti, che potrà aumentare (fino a un massimo di 100) in base al rispetto delle norme sulla sicurezza o diminuire in caso di violazioni.
In particolare, per i casi più gravi, come gli infortuni mortali o le incapacità permanenti imputabili al datore di lavoro, è prevista la sospensione dell’attività fino a 12 mesi se le indagini appureranno un comportamento irregolare tenuto dal datore di lavoro, e dunque l’esistenza di una responsabilità diretta almeno a titolo di “colpa grave”.

C’è colpa grave con la “violazione evidente e sostanziale di specifiche norme prevenzionistiche” come “il mancato rispetto delle procedure obbligatorie, l’omissione di misure di protezione necessarie o il non aver fornito istruzioni e formazione ai lavoratori”.
Per ottenere la patente a punti, le imprese dovranno presentare una domanda online sul portale dell’Ispettorato, accedendo tramite SPID. Fino al 31 ottobre 2024, sarà possibile continuare a lavorare presentando un’autocertificazione via PEC.




