Un programma ricco di eventi per ricordare lo Sbarco Alleato e riflettere sul valore della pace e della libertà conquistata. Appuntamento il 18, 19 e 22 gennaio
di Mario Dal Monte
Anzio-Nettuno (Rm) – Il 22 gennaio 1944, le truppe alleate sbarcarono sulle coste di Anzio e Nettuno, segnando una tappa cruciale nella liberazione dell’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Lo sbarco fu in quella che nelle mappe militari venne identificata come X Ray Beach.
Oggi quella spiaggia è rimasta nel perimetro del poligono militare di Nettuno, intatta come era 81 anni fa. Avere la fortuna di poterla visitare significa tornare indietro nel tempo,

A 81 anni di distanza, le città di Anzio e Nettuno si preparano a commemorare questo evento con una serie di cerimonie e iniziative culturali.
Cerimonie ad Anzio

Ad Anzio, il programma commemorativo prevede una varietà di eventi che copriranno un periodo compreso tra il 18 e il 28 gennaio. Durante questo periodo, saranno organizzate cerimonie commemorative, mostre, iniziative culturali e presentazioni di libri. Un evento di particolare rilievo sarà la riscoperta del “Diario di uno sfollato anziate” di Padre Leone Turco. Le pagine di questo diario raccontano le sofferenze della popolazione sfollata e il ruolo della Chiesa nel sostenere la comunità durante quel periodo difficile. Inoltre, una mostra realizzata dai bambini sarà dedicata a “Wilma la bambina sfollata“, per ricordare le innocenti vittime di Anzio dello sbarco.
Iniziative a Nettuno


A Nettuno, il programma prevede eventi che coinvolgeranno la comunità locale e i visitatori. Sabato 18 e domenica 19 gennaio, sarà allestito un Campo base presso la spiaggia Sangallo sotto il Forte medievale, dove si svolgerà un corteo storico e una mostra di cimeli storici. Inoltre, sono previste visite guidate sui luoghi storici dello sbarco, un convegno e la proiezione di un film che ripercorre le sanguinose battaglie che hanno segnato il territorio.

Memoria e Pace
Le celebrazioni non si limiteranno a ricordare solamente gli eventi bellici, ma ci sarà anche un’attenzione particolare alla promozione della pace e della democrazia. Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha sottolineato l’importanza di queste commemorazioni per non dimenticare le sofferenze della popolazione e per celebrare coloro che hanno contribuito alla liberazione dell’Italia. Il programma delle attività gode del patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, dell’Ambasciata Britannica e di quella degli Stati Uniti




