Dopo l’intervista dell’Assessore Fausto Servadio ad un giornale locale sulla situazione del parcheggio multipiano, il circolo per Ambiente di Velletri, La Spinosa, chiarisce
a cura del Circolo La Spinosa
Velletri (Rm) – “Purtroppo hanno trovato il basalto ed hanno dovuto rifare il progetto“. Queste le parole riportate dell’intervista del giornale locale (Castelli Notizie, ndr) all’assessore Fausto Servadio.
Deduciamo quindi che nessuno studio geologico o trivellazione di studio abbia preceduto l’inizio dei lavori … oppure che tali studi erano errati … oppure gli studi erano giusti ma, chissenefrega: devo fare il parcheggio multipiano!

Certo a leggere quelle poche righe sembra che l’ex sindaco non fosse a conoscenza che il territorio di Velletri come quello di tutti i Castelli Romani è di natura vulcanica. Lo si studia fin dalle elementari e viene sottolineato dalle associazioni come la nostra quando effettuiamo Educazione Ambientale nelle scuole primarie. Per di più di basalto ne è piena Velletri: lo troviamo nelle cave sparse in tutto il territorio, lo troviamo nei muri costruiti con mattoni e pietra, lo troviamo nelle vecchie pavimentazioni cittadine, lo troviamo nei Basoli dell’Appia Antica e lo troviamo spesso riaffiorare in campagna o più sovente sulle nostre montagne che formano la Caldera Tuscolano-Artemisia, la Caldera vulcanica appunto.
“Hanno trovato“, quasi come fosse una caccia al tesoro oppure fosse spuntato all’improvviso, senza neanche avvisare … eppure, dati alla mano forniti dall’Ente Parco, il vulcano laziale esiste da 600.000 (seicentomila) anni … si dovrebbe sapere …
Oppure è chiedere troppo?
E questo “piccolo” errore ha alla fine un costo? E se SI, chi sarà a pagarlo?
E, soprattutto, chi dobbiamo ringraziare?
P.S.: Una volta si diceva “Beata ignoranza” ma non ci sembra questo il caso.




