Immediata sinergia tra Regione Lazio e Università La Sapienza, tramite il Policlinico Umberto I° a dare assistenza ai piccoli pazienti oncologici provenienti dalla striscia di Gaza
di Luigi Alerti
Roma, 26 gennaio 2025 – La Regione Lazio e Sapienza Università di Roma, con il supporto del Policlinico Umberto I, hanno avviato un’importante iniziativa umanitaria per accogliere e curare i piccoli pazienti oncologici provenienti dalla Striscia di Gaza. Questa iniziativa, sostenuta dalla rettrice della Sapienza Antonella Polimeni, dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dal direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, mira a fornire le cure necessarie e tempestive a bambini le cui terapie sono state interrotte a causa dei conflitti in Palestina.

“La Sapienza e il Policlinico Umberto I, in concerto con la Regione Lazio, sono pronti a dare il proprio contributo in termini di competenze specialistiche e di supporto medico-sanitario,” ha dichiarato Antonella Polimeni. “Nell’immediato ci siamo resi disponibili ad accogliere nella struttura di Oncologia pediatrica del nostro Policlinico universitario questo primo gruppo di piccoli pazienti che hanno bisogno di cure tempestive.”

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha aggiunto: “È un orgoglio che il nuovo reparto di oncoematologia pediatrica, inaugurato il 4 luglio scorso all’Umberto I, possa accogliere non solo i piccoli pazienti italiani, ma tanti bambini provenienti da Gaza, vittime innocenti della guerra. Siamo sicuri di farlo in una struttura d’eccellenza, dove riceveranno le migliori cure.”

Fabrizio d’Alba, direttore generale del Policlinico Umberto I, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Il ‘nostro’ Policlinico Umberto I mette a disposizione di questa importante e quanto mai necessaria operazione umanitaria le proprie strutture e le professionalità mediche e sanitarie di tutto il personale con la consapevolezza che la comunità di medici e infermieri non farà mancare ‘un’adesione di cuore’ per una operazione destinata a bambini e bambine incolpevoli.”
Questo piano umanitario non solo spera di alleviare la sofferenza dei piccoli pazienti, ma anche di promuovere un messaggio di solidarietà, pace e speranza per il futuro.




