Oltre alle manifestazioni a carattere nazionale per tenere viva la memoria della tragedia dalmata-istriana, nei comuni dei Castelli Romani si è particolarmente accentuato il ricordo con cerimonie commoventi
di Luigi Alerti
Castelli Romani (Rm) – Si è celebrato il Giorno del Ricordo, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Una delle pagine più dolorose della nostra storia.

Celebrazioni nei Castelli Romani
Nei Castelli Romani, le celebrazioni del Giorno del Ricordo hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
A Velletri, il sindaco Ascanio Cascella ha deposto una corona di fiori presso il monumento dedicato alle vittime delle foibe, seguito da un minuto di silenzio in loro onore.
Il Sindaco, dopo la deposizione della corona, ha pronunciato parole di sentito dolore: “Oggi ricordiamo una delle pagine più dolorose della nostra storia: le foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Un capitolo di sofferenza, ingiustizia che per troppo tempo è rimasto in ombra, ma che oggi celebriamo con il rispetto e la consapevolezza che merita.



Mentre ricordiamo i nostri connazionali uccisi e dispersi, dobbiamo anche ribadire con forza un principio: nessuna ideologia totalitaria può essere giustificata e nessuno deve più tentare di nascondere o minimizzare crimini del genere.
Ricordare le Foibe è un dovere etico nei confronti delle vittime e delle loro famiglie. È un atto di giustizia per coloro che hanno sofferto e perso la vita in modo atroce ed è anche un avvertimento per le future generazioni affinché simili tragedie non si ripetano più”.

A Lariano la cerimonia è stata presenziata dal Sindaco Francesco Montecuollo, dal Presidente del Consiglio Natalino Ascenzi, dal ViceSindaco Fabrizio Ferrante Carrante, dall’Assessore alla Cultura Sabrina Verri che ha curato il cerimoniale e dagli Assessori e Consiglieri Comunali.

Grazie alle Forze dell’Ordine presenti con rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Carabinieri Nucleo Forestale, della Polizia di Stato e della Polizia Locale.



Grazie anche alle rappresentanze delle Associazioni presenti: Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, Gruppo Strumentale Città di Lariano e del Centro Anziani “Tiberio Bartoli”. Un sentito ringraziamento anche ai ragazzi della Protezione Civile ed a Joseph Botticelli per aver curato la parte musicale.





I ringraziamenti più sentiti vanno alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Lariano, professoressa Patrizia Fiaschetti, al corpo docente e ai giovanissimi studenti della Scuola “C. Colombo” che hanno partecipato attivamente con letture dedicate, intonando la canzone “Credo negli esseri umani di Marco Mengoni” attraverso anche l’alfabeto dei segni e donando al Sindaco un bellissimo testo scritto.
A Frascati, si è tenuta una cerimonia presso il Palazzo Comunale, con la partecipazione di studenti delle scuole locali che hanno letto testimonianze e poesie in ricordo delle vittime.
“Un capitolo di sofferenza, ingiustizia che per troppo tempo è rimasto in ombra, ma che oggi celebriamo con il rispetto e la consapevolezza che merita”, quanto dichiarato nella commemorazione.


Dichiarazioni dei Politici
Durante le celebrazioni in tutta Italia diversi politici hanno rilasciato dichiarazioni per sottolineare l’importanza di questa giornata. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affermato: “Il Giorno del Ricordo è un’occasione solenne per riflettere su pagine buie del nostro passato e per conservare e rinnovare la memoria delle sofferenze degli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia”.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato: “Ricordare è un dovere di verità e giustizia, per onorare chi ha sofferto e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. L’Italia non dimentica”.
Anche il Vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso il suo pensiero: “In migliaia trucidati nelle foibe, centinaia di migliaia costretti all’esodo, colpevoli solo di essere italiani. Per anni, una certa sinistra ha negato, minimizzato, giustificato”.

“Ricordare i martiri delle Foibe, oggi, è ancora più importante. Dopo lo sfregio a Basovizza, un oltraggio alle vittime e alla storia, era importante esserci oggi a questo appuntamento a cui non rinunceremo mai. Continueremo a ricordare i nostri fratelli, vittime della barbarie comunista titina”, ha dichiarato la senatrice Paola Ambrogio.
Queste celebrazioni e dichiarazioni dimostrano l’importanza di mantenere viva la memoria di eventi tragici come quelli delle foibe, affinché simili atrocità non si ripetano mai più.




