- Elemento strategico della Rete è il Paco – Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura
- Multidisciplinarietà, prossimità e continuità assistenziale al centro del nuovo percorso di presa in carico
di Luigi Alerti
Colleferro (Rm) – La ASL Roma 5 ha recentemente attivato la sua nuova Rete Oncologica, un modello innovativo che punta a garantire cure integrate e personalizzate per i pazienti affetti da tumore. Questo sistema si basa sulla collaborazione multidisciplinare e sull’integrazione tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e la qualità della vita dei pazienti.

Un nuovo approccio alla cura oncologica
La Rete Oncologica della ASL Roma 5 è stata progettata per offrire percorsi di cura tempestivi e di alta qualità, coinvolgendo diverse figure professionali e strutture sanitarie. Grazie a questa riorganizzazione, anche i cittadini residenti nelle aree più lontane dai centri di alta specializzazione potranno beneficiare di un sistema più efficiente e vicino alle loro esigenze.
Il ruolo strategico del PACO
Uno degli elementi chiave della nuova rete è il PACO – Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura, che rappresenta il primo contatto del paziente con il sistema oncologico. Questo percorso umanizzato facilita l’orientamento, l’accesso alle cure, la semplificazione burocratica e la continuità assistenziale. Attualmente, sono attivi due ambulatori PACO presso:
- Ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro: team multidisciplinari e percorsi diagnostici
- Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli
La rete prevede anche l’attivazione di Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) e la formazione di team multidisciplinari che si riuniscono settimanalmente per la gestione delle principali neoplasie, tra cui:
- Tumori della mammella
- Neoplasie toraciche
- Tumori del tratto gastroenterico
- Tumori dell’apparato genitourinario
Questi team vedono la partecipazione di specialisti di diverse discipline, tra cui oncologi, radiologi, endoscopisti, chirurghi, urologi e anatomo-patologi, in stretta collaborazione con i principali centri ospedalieri di riferimento.
Un potenziamento della rete territoriale
A testimonianza dell’impegno della ASL Roma 5 nel migliorare l’assistenza oncologica, è stato recentemente attivato anche un Ambulatorio Oncologico Avanzato presso l’Ospedale A. Angelucci di Subiaco, ampliando ulteriormente l’offerta di servizi per i pazienti.
Questa nuova rete rappresenta un passo significativo verso un sistema sanitario più efficiente, accessibile e centrato sul paziente. Un modello che potrebbe diventare un riferimento per altre realtà sanitarie italiane.




