- L’intervento, eseguito nella mattinata di oggi, rientra in una serie di controlli mirati nei comuni di Valmontone, Colleferro e Genazzano, volti a contrastare le frodi nel settore dei carburanti, specialmente per l’aumento del traffico estivo
di Mario Dal Monte
Valmontone, 18 agosto 2025, ore 15:30 – Un’operazione congiunta tra i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Roma 1 e i finanzieri del Comando Provinciale di Roma ha portato al sequestro di oltre 2.000 litri di gasolio adulterato in un distributore stradale situato sulla Via Casilina, a Valmontone, a sud-est di Roma.
Le analisi condotte sul posto dal laboratorio mobile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno rivelato che il gasolio presentava un punto di infiammabilità significativamente inferiore ai limiti di legge, indice di una miscelazione illecita con sostanze non conformi, come solventi o oli esausti.

Questo carburante, oltre a danneggiare i motori degli autoveicoli, rappresenta un rischio per la sicurezza stradale e un pericolo per l’ambiente a causa delle emissioni nocive. Il titolare del distributore, un 45enne residente in zona, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per frode in commercio.
Al momento, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, con la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Durante l’operazione, i finanzieri hanno ispezionato i serbatoi e le pompe, apponendo sigilli per impedire ulteriori erogazioni.
Non è la prima volta che Valmontone finisce sotto i riflettori per irregolarità nel settore: negli ultimi due anni, le autorità hanno registrato un incremento di segnalazioni legate a carburanti di qualità scadente. L’azione si inserisce nel Protocollo d’Intesa recentemente rinnovato tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, che punta a tutelare i consumatori e garantire la legalità economica.
Per evitare di incappare in simili frodi, gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione a segnali sospetti: prezzi del carburante significativamente inferiori alla media, erogazioni irregolari o malfunzionamenti del motore dopo il rifornimento.
È consigliabile rifornirsi presso distributori di fiducia, verificare la trasparenza dei prezzi esposti e conservare lo scontrino come prova in caso di problemi. In caso di sospetti, è possibile segnalare anomalie alle autorità tramite il numero della Guardia di Finanza (117) o l’Agenzia delle Dogane.
AggiornamentiLe indagini proseguiranno per accertare l’origine del carburante adulterato e verificare eventuali complicità nella filiera. Ulteriori controlli sono previsti nei prossimi giorni nei distributori della zona, mentre la Procura di Velletri sta valutando l’applicazione di misure cautelari. La comunità locale è invitata a collaborare, segnalando eventuali irregolarità.




