- Appuntamento domenica 26 luglio alle 21 in Piazza di Corte
di Redazione
Ariccia 23 luglio 2026 – Domenica 26 luglio 2026, alle ore 21, Piazza di Corte ad Ariccia diventerà il palcoscenico di “Tempesta di Fuoco e di Luce”, lo spettacolo con cui la città celebra Santa Apollonia.
L’evento è presentato da Accademia Creativa con il contributo economico del Comune di Ariccia, la collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo e dei Cavalieri di Santa Apollonia nell’ambito delle iniziative “Ariccia da Amare 2026”.

Domenica 26 luglio alle ore 21, in occasione dei festeggiamenti di Santa Apollonia, Piazza di Corte torna a trasformarsi nel meraviglioso teatro barocco a cielo aperto progettato da Gian Lorenzo Bernini per ospitare uno show straordinario realizzato da Accademia Creativa, compagnia internazionale di Teatro di visione: “Tempesta di fuoco e di luce“.
Lo spettacolo, ispirato a “La Tempesta” di W. Shakespeare, e rimodulato su misura per l’occasione, stupirà per il sorprendente connubio di trampoli, fuoco, effetti di luce pirotecnica e danza acrobatica. Il tema del fuoco, che lega il progetto alle vicende della santa patrona di Ariccia, è declinato nei modi più spettacolari grazie a macchine sceniche costruite per rendere ancora più suggestiva l’atmosfera della bellissima piazza.
La supervisione artistica dell’evento è a cura di Giacomo Zito. Era il 9 febbraio dell’anno 1622 e nella Collegiata parrocchiale, l’antica chiesa medievale di Santa Maria in fondo al paese, il Padre Capitano stava dicendo messa davanti ai fedeli raccolti quando scoppiò un violentissimo temporale. Il cielo si oscurò, cadde una pioggia copiosa e i fulmini colpirono ripetutamente il campanile fino ad abbatterne la sommità.

All’interno della chiesa si diffuse il panico: fuoco ovunque, molte persone svennero, sui vestiti si posarono fiamme e grosse scintille simili a piccole stelle, accompagnate da un forte odore di zolfo. La cronaca del tempo attribuì a Santa Apollonia il miracolo di aver salvato la popolazione da quella che poteva diventare una strage.
Proprio per questo motivo, anni dopo, la Santa divenne patrona della città e ancora oggi Ariccia la ricorda.
Al termine dell’evento teatrale, spettacolo pirotecnico dal Ponte Monumentale.
L’appuntamento è per domenica alle 21, l’ingresso è libero. Suggestioni ed emozioni sono a




