- Da una segnalazioone interna si pone l’accento sulla sicurezza notturna a Velletri dove i cittadini sono sul piede di guerra
di Julio De Santis
Velletri 5 agosto 2026 – Crescenti proteste e malumori serpeggiano tra i residenti di Velletri riguardo alla gestione e all’articolazione degli orari di servizio della Polizia Locale.
Al centro del dibattito c’è il nodo cruciale della sicurezza urbana nelle ore notturne, un tema che torna a far discutere con forza.

Il nocciolo della questione sollevato dai cittadini riguarda la copertura temporale dei turni.
Attualmente, la presenza degli agenti su strada viene garantita fino alle ore 21:30. Una fascia oraria che, secondo il parere diffuso di residenti e commercianti, si rivela insufficiente a fronteggiare le reali esigenze del territorio.
«A cosa serve avere la polizia locale se poi fanno staccare gli agenti alle 21:30 e dopo si dà la città in balia di episodi di degrado, schiamazzi o situazioni fuori controllo in strada?», è lo sfogo amaro che arriva da più parti della comunità veliterna.
Il ragionamento dei cittadini punta il dito contro un paradosso logistico: è proprio a partire dalla tarda serata e durante la notte che si registrerebbero le maggiori criticità.
Le strade e le piazze infatti, svuotate dei presidi istituzionali, diventano teatro di episodi di microcriminalità, assembramenti molesti e condotte pericolose alla guida.
Da qui la proposta concreta avanzata dalla cittadinanza per invertire la rotta: ridisegnare i turni di servizio coprendo la fascia oraria scoperta.

Secondo i residenti, il turno ideale per garantire una reale deterrenza e tutelare l’ordine pubblico dovrebbe coprire l’arco temporale dalle 22:30 fino alle 6:30 o alle 7:00 del mattino.
Un appello chiaro rivolto alle istituzioni locali, affinché la pianificazione della sicurezza urbana si adegui ai reali ritmi della movida e della vita cittadina notturna, garantendo una protezione costante ben oltre il calar del sole.
Si chiede, anche in assenza di fondi specifici, di rimodulare i turni pomeridiani convertendoli in turni serali e notturni, poiché la sorveglianza notturna risulta decisamente più necessaria.
Nelle piazze, infatti, le feste proseguono fino alle 5:00 o 6:00 del mattino senza alcun controllo. È inoltre indispensabile dare maggiore potere agli agenti della polizia locale e fornire loro più mezzi e strumenti moderni per combattere gli incivili e agevolare il loro lavoro, oggi ancora rallentato dall’uso di carta e penna per fronteggiare situazioni quotidiane complesse.
Per quanto riguarda il personale stagionale, si richiede di valutarne l’armamento o di introdurre efficaci deterrenti nei confronti di chi non è in grado di comprendere determinate situazioni, al fine di garantire una maggiore copertura notturna e una maggiore sicurezza nelle strade.
Inoltre, questi agenti stagionali sono costretti a pattugliare a piedi per ore e ore sotto il sole. Sarebbe opportuno assegnare loro dei veicoli per consentire di perlustrare l’intera città, garantendo così un livello di sicurezza su un’area molto più vasta.




