- L’uomo, un 29enne di origini africane, era fuori di sé e nel quartiere Valle della cittadina ha distrutto tutto quello che ha trovato a tiro
di Mario Dal Monte
Olevano Romano 18 agosto 2026 . Momenti di forte tensione nel centro storico di Olevano Romano. Un uomo di 29 anni, in evidente stato di alterazione, ha aggredito i militari intervenuti per calmarlo. Grave la frattura riportata dal vicecomandante della stazione, operato al policlinico Tor Vergata

Attimi di paura ieri mattina a Olevano Romano, nel quartiere Valle, dove un uomo di origini africane, alto quasi due metri e in evidente stato di alterazione, ha seminato il panico, urlando e danneggiando arredi urbani. Alcuni residenti del borgo antico, spaventati dalla scena, si sono chiusi in casa per timore.
Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un cittadino senegalese di 29 anni che da alcune settimane viveva nel borgo antico di Olevano Romano insieme alla zia, una connazionale cinquantenne, e che sarebbe un richiedente asilo politico.
L’intervento e l’aggressione
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Olevano Romano e della Compagnia di Palestrina, affiancati dalla Polizia Locale, dai sanitari del 118 e dal sindaco Umberto Quaresima, la cui presenza era necessaria per le procedure relative a un eventuale Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO).
Nonostante i tentativi delle forze dell’ordine di riportare la calma senza ricorrere alla forza, la situazione è precipitata: mentre era in corso l’interlocuzione per verificare se ci fossero i presupposti per non intervenire con la forza, l’uomo si è improvvisamente scagliato contro i militari con calci e pugni, arrampicandosi perfino su una scala e lanciando vasi contro gli operanti. Determinante per fermarlo è stato l’utilizzo dello spray al peperoncino, con cui i carabinieri sono infine riusciti a immobilizzarlo.

Quattro carabinieri feriti, grave il vicecomandante
Il bilancio dell’aggressione è pesante: quattro carabinieri sono rimasti feriti, tutti in forza alla compagnia di Palestrina. Il più grave è il giovane vicecomandante della caserma, di circa 30 anni, che a causa della frattura dell’orbita occipitale è stato operato al reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale del policlinico di Tor Vergata.
Gli altri militari, colpiti da calci, pugni e dai vasi lanciati contro di loro, sono stati visitati con diversi giorni di prognosi al pronto soccorso dell’ospedale di Colleferro, struttura presso cui è stato trasportato dal 118 anche l’aggressore.
Ferito anche il sindaco
Coinvolto negli scontri anche il primo cittadino Umberto Quaresima, che ha riportato una contusione al braccio.

Lo stesso sindaco ha commentato l’accaduto sui social: “Ho avuto una contusione al braccio in una fase concitata di colluttazione volta a calmare un cittadino extracomunitario in preda alla follia, fortunatamente abbiamo evitato il peggio, ma vi assicuro che non è stato semplice”.
Quaresima ha poi ringraziato le forze dell’ordine intervenute e ha annunciato che l’amministrazione continuerà a chiedere maggiori azioni di controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine, per garantire sicurezza e legalità, precisando:
“Continueremo con determinazione e forza a pretendere maggiori azioni di controllo sul nostro territorio da parte delle forze dell’ordine dedicate al fine di garantire sicurezza e legalità predisponendo anche verifiche e accertamenti amministrativi volti a reprimere condotte illegali.”
L’uomo è stato infine denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale>.
Le reazioni
Sulla vicenda sono arrivate diverse prese di posizione istituzionali. Il sindacato SIM Carabinieri Lazio ha espresso solidarietà e vicinanza ai colleghi e al sindaco feriti nell’aggressione, mentre da ambienti politici regionali è arrivata la solidarietà al primo cittadino e ai quattro militaririmasti feriti nel corso del grave episodio.




