- La decima edizione: Un percorso, rafforzato dalla collaborazione tra i due Comuni di Nemi e di Genzano di Roma
di Luigi Alerti
Nemi 26 agosto 2026 – Torna anche quest’anno l’appuntamento con la “Pulizia dei fondali e delle sponde del Lago di Nemi”, iniziativa che da un decennio rappresenta un momento di sensibilizzazione e di concreta tutela ambientale per uno dei laghi più identitari dei Castelli Romani.
La decima edizione si svolgerà sabato 29 agosto 2026, alle ore 10.00, con ritrovo presso l’Azienda ittica Catarci a Nemi – lo storico allevamento di coregone che da anni monitora da vicino la salute delle acque del bacino – con la partecipazione delle realtà istituzionali e operative del territorio.

Nata con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla salvaguardia del lago e sulla necessità di preservare un patrimonio naturale di straordinario valore, l’iniziativa unisce quest’anno in modo ancora più stretto il Comune di Nemi e quello di Genzano di Roma, che si affacciano sulle due sponde opposte dello specchio d’acqua.
“La tutela dell’ambiente e della natura deve essere un impegno costante e condiviso – sottolinea il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci –. La pulizia del Lago di Nemi è un’attività che portiamo avanti da tempo e che abbiamo voluto consolidare nel corso degli anni. Insieme al sindaco di Genzano Fabio Papalia quest’anno abbiamo rafforzato questa iniziativa, ormai arrivata alla decima edizione, grazie anche all’impegno di José Amici, consigliere comunale di Genzano:
significa dare continuità a un percorso che mette al centro il rispetto del nostro territorio e la salvaguardia del lago. Quest’anno vogliamo essere ancora più attenti, perché la tutela dell’ambiente richiede presenza, responsabilità e un’azione concreta e continuativa.
Il Lago di Nemi è un patrimonio di tutti e abbiamo il dovere di custodirlo e consegnarlo alle future generazioni nelle migliori condizioni possibili“.
José Amici non è una presenza casuale nell’organizzazione: è alla guida dell’associazione subacquea Under Water Team Italy, realtà che negli anni ha condotto sul fondale del lago diverse operazioni di recupero di relitti e rifiuti ingombranti abbandonati in acqua, in collaborazione con la Compagnia dei sub locali.

All’iniziativa prendono parte il Comune di Nemi, il Comune di Genzano di Roma, il Parco Regionale dei Castelli Romani, la Protezione Civile di Nemi, la Protezione Civile di Genzano di Roma e alcune associazioni ambientaliste del territorio: una sinergia che conferma quanto la tutela del patrimonio lacustre richieda oggi il contributo congiunto di istituzioni, realtà territoriali e volontariato.
Un lago sotto osservazione
L’appuntamento arriva in un momento in cui l’attenzione sulla salute del Lago di Nemi resta alta anche per ragioni più strutturali: negli ultimi anni il bacino ha fatto registrare un progressivo abbassamento del livello delle acque, un fenomeno legato al calo delle precipitazioni e allo sfruttamento della falda per l’approvvigionamento idrico dei Comuni limitrofi, che ha spinto la stessa amministrazione comunale a chiedere interventi strutturali per invertire la tendenza.
Proprio per questo, iniziative come la pulizia di fondali e sponde assumono un valore che va oltre la singola giornata di volontariato, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio e cura del bacino, anche alla luce di analoghe mobilitazioni spontanee di cittadini e comitati locali registrate nelle scorse settimane lungo le rive del lago.
La pulizia dei fondali e delle sponde non è soltanto un’azione concreta di tutela ambientale, ma anche un messaggio rivolto a cittadini e visitatori sull’importanza di rispettare gli ecosistemi naturali.
La decima edizione vuole rappresentare un ulteriore passo avanti in un percorso che coniuga cura del territorio, sensibilizzazione ambientale e partecipazione, rafforzando l’attenzione collettiva verso il Lago di Nemi e la sua conservazione.




