10 Ottobre 2026

Dal carcere a una casa e a un lavoro: a Velletri un progetto sperimentale

  • Progetto, da affidare ad Enti del Terzo Settore singolarmente o in partenariato, selezionati tramite Avviso pubblico non competitivo di co-progettazione
  • La Regione Lazio apre alla co-progettazione con il Terzo settore: 751mila euro per Regina Coeli, Rebibbia e la Casa circondariale di Velletri, con 150mila euro destinati ai Castelli

di Ufficio Stampa


Roma 9 ottobre 2026 – Non solo un bando, ma un modello di lavoro condiviso tra istituzioni e Terzo settore. È questo il tratto distintivo dell’avviso con cui la Regione Lazio punta a costruire percorsi di reinserimento per detenuti con problemi psichiatrici negli ultimi mesi di pena.

Tra gli istituti coinvolti c’è anche la Casa circondariale di Velletri.

Il progetto sperimentale unisce tre azioni: accompagnamento al reinserimento e all’integrazione sociale, supporto ai servizi di salute mentale dentro gli istituti con accoglienza abitativa in appartamenti esterni, e percorsi di inclusione lavorativa, formativa e sociale.

L’obiettivo specifico è concreto: accogliere 18 persone in almeno tre appartamenti, con un percorso individuale di integrazione lavorativa, formativa e sociale. volontariatolaziovolontariatolazio

L’istituto penitenziario di Velletri ospita in media 600 detenuti a fronte di 412 posti regolamentari, con un sovraffollamento di circa il 145%. Gli stranieri sono circa il 28% e quelli con problemi di tossicodipendenza circa il 40%.

La struttura dispone inoltre di un’Articolazione per la tutela della salute mentale che può ospitare fino a cinque detenuti, con attività seguite dalla Asl Roma 6.

A Velletri dalle risorse messe a disposizione dalla Regione sono destinati 150.622,78 euro, sui 751.868,33 complessivi. Regione Lazio DIREZIONE INCLUSIONE SOCIALE Atti dirigenziali di Gestione +2

Il progetto non è aperto a tutti. Possono accedere solo i detenuti con un residuo di pena non superiore a 18 mesi e ammessi a misure alternative come l’affidamento in prova o la detenzione domiciliare.

La selezione è doppia: prima la direzione dell’istituto sulla base della posizione giuridica, poi i Dipartimenti di salute mentale delle Asl, che verificano le condizioni cliniche.

Tra i requisiti ci sono la consapevolezza del proprio disturbo, l’aderenza alla terapia, la capacità di convivere con altre persone e di gestire in autonomia la vita quotidiana. In questo modo l’accoglienza abitativa resta legata alla continuità delle cure. Regione Lazio DIREZIONE INCLUSIONE SOCIALE Atti dirigenziali di Gestione +2

L’avviso non è una gara d’appalto. È una procedura non competitiva di co-progettazione ai sensi del Codice del Terzo settore: gli enti selezionati non si limitano a eseguire un progetto già scritto, ma lo definiscono insieme alla Regione in un tavolo di lavoro.

Potranno essere scelti fino a tre progetti, con preferenza per la vicinanza agli istituti. I fondi, rimborsati sulle spese documentate, non sono un corrispettivo. La valutazione, su 100 punti, premia l’esperienza con i detenuti, il lavoro in rete, il coinvolgimento dei volontari, il cofinanziamento e i meccanismi di monitoraggio, con una soglia minima di 60. Regione Lazio DIREZIONE INCLUSIONE SOCIALE Atti dirigenziali di Gestione +3

Gli enti dovranno inviare una relazione ogni quattro mesi, con il rendiconto delle spese, e una relazione finale entro 30 giorni dalla conclusione. La Regione potrà fare controlli in loco. volontariatolaziovolontariatolazio

Le attività dureranno 20 mesi, prorogabili di altri sei. Possono candidarsi gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, con sede legale e operativa nel Lazio e comprovata esperienza nel settore. La domanda va inviata via PEC alla Regione entro 40 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale.

Per Velletri e per i Castelli si apre dunque la possibilità che cooperative e associazioni del territorio diventino protagoniste di un percorso dentro e fuori le mura del carcere, per rendere il reinserimento una prospettiva concreta.

Offerta formativa dell’Accademia Regionale di Polizia Locale del Lazio

di Ufficio Stampa Roma 9 ottobre 2026 – Prende ufficialmente il via l’attività formativa dell’Accademia Regionale di Polizia Locale del Lazio. A…

Continua a leggere ...
ANNALISA IMPARATO Giudice al Tribunale di Velletri

Tribunale di Velletri: arriva come giudice la magistrata e scrittrice Imparato

di Michela Cavola Velletri 5 ottobre 2026 – Tra i tre magistrati destinati al presidio giudiziario dei Castelli dalla recente delibera del…

Continua a leggere ...

Imparato giudice a Velletri: dalla campagna per il Sì al Tribunale dei Castelli

di Luigi Alerti Velletri 5 ottobre 2026 – Da sostituto procuratore a giudice. Annalisa Imparato, magistrata di Santa Maria Capua Vetere, lascia…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37