- L’iniziativa del Comune, promossa in occasione di Ottobre Rosa con la collaborazione attiva della ASL Roma 6 e il coinvolgimento dell’ANDOS
- unisce la promozione della prevenzione oncologica alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della città
a cura Ufficio Stam,pa Comune
Albano Laziale, 16 ottobre 2026 – Il Comune di Albano Laziale lancia “Albano: Itinerari di Salute tra Cultura e Prevenzione”, un’iniziativa integrata dedicata al benessere e alla sensibilizzazione sul tema della salute e della prevenzione oncologica.
Il progetto, promosso nell’ambito di Ottobre Rosa (mese dedicato alla sensibilizzazione e prevenzione del tumore della mammella), vede la ASL Roma 6 (con la Breast Unit e il Dipartimento di Prevenzione) aderire e collaborare attivamente alla sua realizzazione, insieme alla partecipazione dell’ANDOS (Comitato di Albano Laziale – Ariccia ODV).

L’evento si terrà nella mattinata di domenica 25 ottobre, offrendo ai cittadini un percorso coordinato che intreccia il benessere del corpo e dello spirito con la bellezza e la storia del territorio.
Il commento del Sindaco Massimo Ferrarini
«Con ‘Itinerari di Salute’ vogliamo promuovere una nuova idea di benessere integrato, in cui la tutela della salute incontra la bellezza e la storia della nostra città.
La cultura e il nostro straordinario patrimonio archeologico diventano così il palcoscenico ideale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza fondamentale della prevenzione oncologica e dei corretti stili di vita.
Ringrazio di cuore la ASL Roma 6 per l’immediata e attiva collaborazione, così come l’associazione ANDOS per il quotidiano e prezioso lavoro a fianco delle donne. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata di comunità, arte e cura di sé.»
Durante tutta la mattinata del 25 ottobre, gli operatori della ASL Roma 6 saranno presenti con un Desk informativo per guidare i cittadini nei percorsi di prevenzione e offrire servizi concreti sul posto:
· Prenotazione mammografie;
· Consegna kit per lo screening del colon-retto e screening citologico;
· Informazioni e orientamento sui programmi di screening oncologico e sulle modalità di accesso ai servizi dell’Azienda Sanitaria;
· Attività di prevenzione oculistica (test per la maculopatia) con il dott. Franco Arrigoni;
· Test della Vitamina D;
· Somministrazione vaccinale (antinfluenzale, antipneumococco, Herpes Zoster, HPV).
Parallelamente alle attività sanitarie, il patrimonio culturale cittadino aprirà le porte per far riscoprire alla comunità la propria identità e la storia della cura:
Museo di Albano Laziale: aperto per tutta la mattinata con visite guidate dedicate alla scoperta delle collezioni e dei reperti conservati;
Visite ai Cisternoni: visita guidata al suggestivo sito archeologico con Spettacolo e Visita Drammatizzata (ore 12:00): andrà in scena “Salus per Aquam. Giulia Domna, dea Curatrice”.
Un’esperienza teatrale e immersiva in abiti d’epoca in cui la figura storica di Giulia Domna racconterà il profondo legame tra l’uomo e l’acqua nell’antica Roma: un elemento di salute, purificazione e rigenerazione che univa benessere fisico, sociale e spirituale.
Il progetto nasce da un’alleanza strategica tra il Comune di Albano Laziale la ASL Roma 6 e l’ANDOS Comitato di Albano Laziale – Ariccia ODV, creando una sinergia tra istituzioni, sanità locale e associazionismo per trasformare una giornata di sensibilizzazione in un’esperienza diversa.
Le parole del Direttore generale della Asl Roma 6 Giovanni Profico:
«La salute si costruisce ogni giorno attraverso la prevenzione, l’informazione e la partecipazione attiva dei cittadini. Iniziative come “Albano: Itinerari di Salute tra Cultura e Prevenzione” rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, sanità pubblica e associazionismo possa generare valore per la comunità.
Come ASL Roma 6 siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che mette al centro la persona, avvicina i servizi di prevenzione ai cittadini e promuove una visione della salute che integra benessere, cultura e qualità della vita».
Attraverso questa iniziativa, cultura e prevenzione si incontrano in un percorso condiviso che mette al centro la persona, promuovendo la salute, la partecipazione attiva dei cittadini e la conoscenza del patrimonio culturale come risorsa preziosa per il benessere individuale e collettivo.



