19 Giugno 2026

A Velletri la festa di Sant’Antonio unisce tradizione, comunità e scuola

  • A Colle Perino l’arrivo dei cavalli e dei cavalieri con lo Stendardo ha emozionato gli alunni

di Redazione

Velletri 19 gennaio 2026 – La festa di Sant’Antonio Abate, tra le più sentite e partecipate della tradizione popolare velitterna, continua a dimostrare la sua straordinaria capacità di unire generazioni, quartieri e istituzioni.

Un patrimonio culturale che non si limita a sopravvivere, ma si rinnova ogni anno grazie all’impegno delle associazioni storiche e alla partecipazione viva della cittadinanza.

In questo contesto, l’iniziativa che ha coinvolto il plesso scolastico di Colle Perino rappresenta un esempio luminoso di come la tradizione possa entrare nella quotidianità educativa, trasformandosi in esperienza diretta, emozionante e formativa.

Venerdì 16 gennaio gli alunni e le insegnanti del plesso di Colle Perino hanno vissuto un momento speciale con l’arrivo dei cavalieri e dei loro cavalli in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, un evento che ha portato nel cortile della scuola il fascino di una tradizione antica, profondamente radicata nella storia e nella cultura del territorio.

Il passaggio dello stendardo di Sant’Antonio Abate all’interno della scuola ha avuto infatti un profondo valore simbolico ed educativo. Tutti gli alunni hanno accolto la tradizione con entusiasmo, meraviglia e curiosità, dimostrando come la memoria del passato possa continuare a vivere attraverso le nuove generazioni. La scuola diventa così un luogo dove la tradizione non è solo raccontata ma vissuta e condivisa, rafforzando il legame tra identità culturale e crescita educativa.

Un profondo ringraziamento è stato rivolto ai cavalieri dell’Università dei Mulattieri e Carrettieri di Velletri, custodi di un sapere antico che continua a essere tramandato con passione e dedizione.

La festa di Sant’Antonio Abate, con la benedizione degli animali, le sfilate, gli stendardi e il coinvolgimento dei rioni, rappresenta da sempre un momento di coesione per la città. Portare questa tradizione dentro le scuole significa rafforzare il senso di appartenenza e offrire ai più piccoli la possibilità di conoscere da vicino un pezzo fondamentale della storia locale.

L’iniziativa di Colle Perino mostra quanto sia prezioso il dialogo tra cultura popolare e mondo educativo: un ponte che permette ai bambini di comprendere il valore delle radici, mentre vivono un’esperienza concreta, emozionante e profondamente legata alla loro comunità.

In un’epoca in cui molte tradizioni rischiano di affievolirsi, Velletri dimostra ancora una volta la sua capacità di custodire e rinnovare il proprio patrimonio culturale. E quando la scuola diventa protagonista di questo processo, il futuro della memoria collettiva appare più solido, più consapevole e più condiviso.

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