- Il 6 marzo 2026, l’Associazione di Agricoltori ASPAL Lazio (co-fondatrice del COAPI – Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani) ha partecipato attivamente a una mobilitazione nazionale a Roma;
di Anna Morsa
Roma 10 marzo 2026 – I trattori sono partiti da Cisterna, hanno poi attraversato l’asse Cisterna-Campoleone e, passando per Santa Palomba e il Santuario del Divino Amore, hanno raggiunto il presidio di Castel di Leva (via Ardeatina) per poi muoversi verso la zona Eur per rivendicare il diritto al cibo, sia per chi lo produce che per chi lo acquista.

Ecco quanto ci riporta il comunicato di Stefano Giammatteo Presidente Aspal Lazio sulle due giornate:
“È stata veramente una bellissima manifestazione quella che si è tenuta venerdì 6 Marzo 2026 a Roma, con i trattori, con partenza da Cisterna fino a Castel di Leva sull’Ardeatina con successiva partenza sempre dal presidio di Castel Di Leva in direzione Roma Eur“.
La manifestazione a carattere nazionale autorizzata dalla questura di Roma, è stata programmata e organizzata dal coordinamento agricoltori e pescatori Italiani, di cui l’Aspal Lazio è cofondatore ed aderente.
La delegazione dei mezzi che sono partiti da Cisterna per poi attraversare la Cisterna – Campoleone fino ad arrivare a Santa Palomba e successivamente al Divino Amore e Castel di Leva, è stata coordinata dal presidente Giammatteo Stefano in qualità di rappresentante legale della sua associazione, nonché membro del consiglio del coordinamento nazionale e quindi uno degli organizzatori della manifestazione.


Al tempo stesso, il corteo con i trattori è stato scortato dalla DIGOS e dalla stradale, da Cisterna fino a Castel Di Leva, dove sono sopraggiunti altri trattori da Roma nord, Viterbo, Rieti, e qualche altro trattore dalla Campania e dall’ Abruzzo; per un totale di quasi cento trattori.
Ad un certo punto della giornata, verso le 10,00, i trattori sono partiti dal presidio e sono arrivati all’ Eur, di fronte al palazzetto dello sport, ed una delegazione del COAPI, ha consegnato al ministero delle imprese e del Made in Italy, la diffida che l’avvocato di riferimento del coordinamento, ha preparato contro la VON DER LEYEN.
Diffida affinché non autorizzasse anche se in forma provvisoria, il trattato di libero scambio tra Europa ed America Latina, denominato Mercosur, che il parlamento europeo ha stoppato nei giorni scorsi, attraverso una votazione, con l’ obiettivo di attendere il parere della corte di giustizia europea in merito sempre a questo tipo di accordo di libero scambio.

Successivamente, i trattori dall’ Eur sono tornati a Castel Di Leva e nel primo pomeriggio, sempre venerdì 6 Marzo, si è tenuta un’Assemblea pubblica, alla presenza della stampa nazionale ed anche di qualche televisione nazionale, oltre anche ad alcuni parlamentari che hanno risposto all’ invito del Coapi, essendo presenti all’ assemblea presso il presidio di Castel di Leva.
Tutti i rappresentanti del Coapi, ivi compreso il presidente dell’Aspal Stefano Giammatteo hanno ribadito la richiesta di misure urgenti al governo, non solo sul Mercosur, ma anche per l’elevato costo del gasolio, della corrente e dei fertilizzanti, i quali hanno subito un ulteriore innalzamento con lo scoppio della guerra in Iran, che come al solito viene pagato sempre dal settore primario.
Inoltre si è ribadito la necessità di una legge di stato che certifichi il costo di produzione al campo sui vari prodotti agricoli coltivati, al di sotto del quale non si può scendere con il prezzo, altrimenti deve essere considerata pratica commerciale sleale, senza nessuna deroga per nessuna struttura organizzata, che si occupa della commercializzazione dei prodotti agricoli.
Infine si è chiesto per l’ennesima volta, un provvedimento di urgenza per far fronte all’ indebitamento di agricoltori, allevatori e pescatori ed un intervento legislativo per far fronte ai molteplici danni causati dalle avversità climatiche, dalle malattie e parassiti incontrollabili, nonché dalla fauna selvatica.

Sabato 7 Marzo 2026, si è tenuta anche un’altra manifestazione sempre organizzata dal COAPI, questa volta a piazzale Ostiense a Roma, per incontrare i consumatori, con l’obiettivo di costruire un’alleanza con gli stessi, per valorizzare e difendere nel miglior modo possibile il diritto al cibo sia per chi lo produce in campagna, che per chi lo consuma sullo scaffale.
L’Aspal ringrazia tutti coloro che sono intervenuti alla manifestazione, ma soprattutto, conclude Stefano Giammatteo grazie di cuore ai nostri associati, che da Cisterna a Castel di Leva, venerdì 6 Marzo 2026, hanno partecipato con i loro trattori e i camion, dando ancora più forza alla manifestazione di Roma, ricordando a tutti che l’agricoltura è l’opposto della guerra: la terra significa vita e speranza, invece la guerra significa la fine della vita senza nessuna speranza!
Le preoccupazioni del Presidente Giammatteo sul diritto al cibo, la tracciabilità e i prezzi, sull’uso nei paesi del Mercosur di pesticidi (come il glifosato) e antibiotici vietati nell’UE, la concorrenza sleale, sono le preoccupazioni di tutti; aspettiamo il confronto concreto con le forze politiche.




