- Approvata all’unanimità nella seduta del consiglio comunale la delibera per interventi urgenti e straodinari con diverse azioni da prendere
di Luigi Alerti
Castel Gandolfo 7 agosto 2025 – Il Consiglio comunale di Castel Gandolfo, riunito in seduta urgente e straordinaria, ha approvato all’unanimità una delibera che chiede la rapida realizzazione degli interventi necessari a salvaguardare il Lago Albano, il cuore naturale, storico ed economico della città.

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l livello del lago, secondo i dati dell’Autorità di Bacino Centrale, “dalle osservazioni dei dati dell’idrometro del lago Albano emerge che il livello del lago è diminuito di ben 23 cm negli ultimi due mesi (17.05-17.07). Dal 7 settembre 2023 (data di installazione dell’idrometro) ad oggi, il livello del lago è sceso di 76 cm e l’analisi dei trend mostra per i prossimi mesi un ulteriore abbassamento che porterà il livello del lago ad un calo complessivo di oltre 1 metro in 2 anni”. Una situazione che l’amministrazione De Angelis definisce “critica e non più rimandabile”.
Tra le azioni previste:
- Cantierizzazione immediata delle opere già finanziate, come le “gronde” per ridurre le perdite e favorire il recupero di fino a 8 milioni di m³ d’acqua all’anno.
- Collaborazione con Acea Ato2 per la bonifica della rete idrica e la riduzione degli sprechi.
- Stop invernale ai pozzi che prelevano direttamente dal lago o dalle sue falde per favorire la ricarica naturale.
- Verifica dei consumi e installazione dei contatori presso le utenze.
- Attenzione agli impianti ad alto consumo idrico, come il termovalorizzatore di Roma, che potrebbe incidere negativamente sulla risorsa.
Il sindaco Alberto De Angelis ha sottolineato che “l’acqua è un bene pubblico da tutelare sopra ogni altra cosa” e che Castel Gandolfo vuole essere capofila delle azioni concrete per la salvaguardia del lago.
“Cantierizzare le opere e gli interventi che sono state finanziate, continuare con Acea il lavoro di bonifica della rete idrica per evitare inutili sprechi di acqua, portare avanti i controlli e studiare possibili nuove soluzioni che vadano a calmierare il livello dell’acqua anche a fronte del cambiamento climatico“
Anche il vice sindaco Cristiano Bavaro ha evidenziato l’urgenza di agire di fronte agli effetti del cambiamento climatico, che sta riducendo le precipitazioni e aggravando il problema.
“Il lago è una risorsa naturalistica, storica ed economica del nostro territorio e questo consiglio comunale era doveroso. Di fronte abbiamo un cambiamento climatico che sta portando alla tropicalizzazione della nostra area con precipitazioni diminuite nel tempo“
Tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, hanno condiviso la necessità di fare fronte comune: “Il lago riguarda tutti, senza divisioni politiche. È il nostro polmone naturale e dobbiamo difenderlo ora”, ha dichiarato il presidente del Consiglio Paolo Gasperini.
La delibera approvata rappresenta un passo formale ma decisivo: ora si attende il cronoprogramma esecutivo degli interventi e l’avvio dei cantieri.




