1 Febbraio 2026

Con Papa Leone XIV Castel Gandolfo rivive la festività di Ferragosto

  • E’ tornata la tradizionale Santa Messa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria celebrata nel giorno del 15 di di agosto nella Parrocchia Pontificia di San Tommaso da Villanova

Ufficio Stampa del Comune


Castel Gandolfo – 16 agosto 2025 – Papa Leone XIV ieri ha celebrato i suoi primi 100 giorni di pontificato nella Città di Castel Gandolfo, accolto e scaldato dall’abbraccio di 3000 fedeli giunti in piazza della Libertà in occasione della Santa Messa e dell’Angelus per l’Assunzione della Beata Vergine Maria. Fedeli che hanno potuto seguire le parole del Papa durante la Santa Messa grazie al maxi schermo installato dal Comune di Castel Gandolfo nella piazza.

Una storica tradizione, quella di celebrare l’Assunzione di Maria nella Chiesa Pontificia di San Tommaso da Villanova, auspicata fin dai primi giorni del nuovo Pontificato dai tanti cittadini e di cui si era fatto portavoce il Sindaco Alberto De Angelis anche nella consueta prima lettera di auguri a Papa Leone XIV nel giorno della sua elezione al Soglio Pontificio.

Una tradizione che ieri è tornata a compiersi in concomitanza con i primi 100 giorni di Pontificato e che anticipa l’Angelus che si svolgerà domenica 17 agosto sempre alle ore 12 in piazza della Libertà a Castel Gandolfo.

“Mentre siamo in cammino, come singoli, come famiglia, in comunità, specialmente quando vengono le nubi e la strada si fa incerta e difficile, alziamo lo sguardo, guardiamo a lei, la nostra Madre, e ritroveremo la speranza che non delude”, ha detto Sua Santità all’Angelus in piazza della Libertà.

Papa Leone XIV ha poi proseguito ricordando: “Nel proclamare il dogma dell’Assunzione, mentre ancora era bruciante la tragica esperienza della seconda guerra mondiale, Pio XII scriveva: «Vi è da sperare che tutti coloro che mediteranno i gloriosi esempi di Maria abbiano a persuadersi sempre meglio del valore della vita umana», e auspicava che mai più si facesse «scempio di vite umane, suscitando guerre» (Cost. ap. Munificentissimus Deus).

Quanto sono attuali queste parole! Ancora oggi purtroppo ci sentiamo impotenti di fronte al dilagare nel mondo di una violenza sempre più sorda e insensibile ad ogni moto di umanità. Eppure non dobbiamo smettere di sperare: Dio è più grande del peccato degli uomini. Non dobbiamo rassegnarci al prevalere della logica del conflitto e delle armi. Con Maria crediamo che il Signore continua a soccorrere i suoi figli, ricordandosi della sua misericordia. Solo in essa è possibile ritrovare la via della pace“.

Per l’occasione, come per gli tutti gli altri eventi religiosi che si sono svolti a Castel Gandolfo durante i due soggiorni estivi di Sua Santità, la Città di Castel Gandolfo, guidata dal Sindaco De Angelis, si è fatta trovare pronta ad accogliere i 3000 fedeli. Grazie alla fattiva collaborazione, che prosegue senza sosta da 2 mesi, con la cabina di regia tra Forze dell’Ordine, il Comune di Castel Gandolfo e il Questore.

Il Sindaco Alberto De Angelis e l’Amministrazione comunale, con Deliberazione di Giunta, hanno instituito il Gabinetto del Sindaco coordinato da Claudia Bellucci e il progetto specifico denominato “Santo Padre”, di cui ne è responsabile la Dottoressa Giulia Agostinelli, con cui è stata attivata la squadra di Polizia Locale e dipendenti comunali che dal mese di giugno quotidianamente sta lavorando all’accoglienza di Papa Leone XIV e dei fedeli, in coordinamento con il Commissariato di Albano Laziale e il Comando dei Carabinieri di Castel Gandolfo, nonché con il Vescovo S.E. Monsignor Vincenzo Viva e la Curia di Albano, curando in prima linea ogni aspetto e fase della macchina organizzativa.

Il Comune ha incarito le ditte specializzate per la realizzazione dei piani sicurezza e personale qualificato in safety e security, ha definito e coordinato tutta la logistica (esempio movimentazione transenne, ordinanze per la viabilità e le zone di parcheggio, manutenzione, illuminazione, impianti di videosorveglianza ecc.) e affianca le Forze dell’ordine con la Polizia Locale e Protezione Civile di Castel Gandolfo, senza dimenticare il supporto alla Sala Stampa Vaticana per l’accoglienza giornalisti delle più importanti testate nazionali e internazionali fino al coordinamento e accoglienza autorità invitate.

Grazie ancora una volta a tutte le forze in campo, ai medici e sanitari di Ares 188, ai volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile inviati dalla Regione Lazio di Ciampino, Marino, Le Aquile, Grottaferrata e la Croce Rossa Colli Albani coordinati sul campo dal coordinatore della Protezione Civile di Castel Gandolfo Fausto D’Angelo. Un ringraziamento anche ai comuni di Grottaferrata, Genzano di Roma e Ariccia che hanno gentilmente concesso le transenne.

Oltre 4.000 agricoltori chiedono regole chiare e tutela del Made in Italy

di Luigi Alerti Roma 31 gennaio 2026 – L’Auditorium Parco della Musica di Roma si è trasformato in una grande piazza agricola:…

Continua a leggere ...

“Gabii: le origini”: albori del Lazio antico con straordinari reperti scritti

a cura di Laura Protani Palestrina 31 gennaio 2026 – Palestrina 31 gennaio 2026 – Dal 31 gennaio al 31 ottobre 2026,…

Continua a leggere ...

Grand Prix Nazionale del Lazio di Karate: la scena pronta per la sfida

di Massimo Andolfi Genzano 30 gennaio 2026 – Il Palazzetto dello Sport di Genzano di Roma sabato 31 gennaio e domenica 1…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37