- Albano e Nemi a rischio
Albano 23 giugno 2026 – Il depauperamento della falda dei Colli Albani è un segnale di forte crisi che non può essere ignorato. Se ne parla continuamente, ma non basta.
Le associazioni di Albano e Nemi, infatti, stanno cercando di attuare una strategia che permetta di salvaguardare gli ecosistemi più importanti del nostro territorio.

Non si tratta solo di tutelare l’ambiente ma l’ecosistema stesso che comprende: l’acqua, la biodiversità, il paesaggio e soprattutto il clima.
Ciò che desta ancora più preoccupazione al Coordinamento dei Castelli Romani è l’inceneritore di Santa Palomba, ritenuto un problema d’impatto ambientale complessivo insieme all’Acquedotto Sforza Cesarini, considerato contrastante per i prelievi da una falda acquifera già precaria.
Secondo il Coordinamento per diminuire tale crisi c’è il bisogno di attuare una strategia complessiva che permetta la riduzione degli sprechi e il risparmio idrico.
Domenica 28 giugno al Lago di Albano, proprio per far fronte a tale problema, il Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani insieme ai comitati e gruppi scout daranno appuntamento al molo alle ore 10:00 per le due iniziative simboliche quali: la “Carovana per i Laghi” e la “Flottiglia per i Laghi”.
Due escursioni che prevederanno una passeggiata lungo la riva accompagnati dai momenti informativi e divulgativi e un viaggio di navigazione sulle piccole imbarcazioni sul Lago di Albano.




