- L’Avis Comunale di Velletri torna tra i banchi delle scuole primarie per celebrare un traguardo straordinario: *25 anni di educazione alla solidarietà e alla donazione di sangue* attraverso il progetto “*Doni e rinasce un Sorriso*”
a cura dell’Avis Velletri
Velletri 18 marzo 2026 – Era il 2000 quando, per la prima volta, l’Avis entrò nelle classi quinte della Scuola Primaria “G. Marcelli”. L’idea pionieristica nacque dalla visione dell’allora insegnante e Consigliere Avis Giancarlo Candidi, che intuì come i bambini di 10 anni fossero già pronti a comprendere l’importanza della donazione di sangue e i valori del volontariato.
Da quel seme piantato un quarto di secolo fa è cresciuto un percorso educativo continuo, che ha coinvolto generazioni di alunni e li ha accompagnati verso una cittadinanza attiva e solidale.
Oggi il progetto raggiunge un nuovo record: *17 classi aderenti per circa 340 alunni* delle scuole primarie del territorio. Un successo che conferma la vitalità e l’attualità dell’iniziativa, in un momento in cui il sistema sangue italiano registra segnali di calo nelle donazioni (-1,7% nei primi dieci mesi del 2025 a livello nazionale) e il Lazio continua a dover fronteggiare una carenza strutturale di sacche di sangue.


Il progetto si articola in quattro fasi concrete e coinvolgenti:
1. Incontro preliminare presso la sede Avis con le insegnanti e il personale dell’associazione.
2. Visite in classe degli operatori Avis (durata di circa 2 ore e mezza) con un percorso didattico interattivo e variegato sulla donazione, il volontariato e i valori di solidarietà.
3. Elaborazione da parte degli alunni, guidati dalle insegnanti, di lavori creativi sul tema (disegni, testi, poesie, video, ecc.), liberi nella forma espressiva.
4. Giornata finale di festa con giochi, intrattenimento e premiazione degli elaborati più significativi.


Quest’anno, accanto al referente storico Giancarlo Candidi, hanno affiancato attivamente il progetto i Consiglieri Gabriele Testa e Maurizio Fagioli, con il prezioso supporto di Giorgio D’Urso, ex membro della Polizia Locale oggi in pensione. Avviata anche con una collaborazione con i poliziotti Sara D’Ulisse e Massimo Montebove, rappresentanti del sindacato Silp Cgil.
«I bambini di oggi sono i donatori e i cittadini solidali di domani – dichiara l’Avis Comunale di Velletri –. Il nostro obiettivo non è solo informare, ma piantare nel loro cuore il seme del volontariato, fatto di attenzione verso gli altri, responsabilità e gioia nel donare. Dopo 25 anni possiamo dire con orgoglio che quel seme ha messo radici profonde».
L’Avis Comunale di Velletri ringrazia le Dirigenti Scolastiche, le insegnanti e tutto il personale scolastico che hanno reso possibile questo percorso, insieme alle famiglie che ogni giorno educano i propri figli ai valori della solidarietà.
*L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza*: sostenere l’Avis significa contribuire a un futuro in cui nessuno debba attendere un donatore. Chiunque abbia tra i 18 e i 65 anni e sia in buona salute può diventare donatore: un gesto semplice che salva vite.




