14 Luglio 2026

Fibromialgia nei nuovi LEA: apprezzamento del CReI per l’obiettivo raggiunto

  • Il Collegio dei Reumatologi soddisfatto, ma afferma “ora non deludiamo le aspettative dei pazienti e delle loro famiglie”

a cura di Walter Gatti


ROMA, 27ottobre 2025 – Il Collegio Reumatologi Italiani (CReI) accoglie con profondo apprezzamento l’obiettivo normativo raggiunto con l’inclusione della sindrome fibromialgica (forme gravi, FIQR > 82) tra le patologie croniche e invalidanti riconosciute nei nuovi LEA, inserimento su cui è appena stato siglato l’accordo tra Stato e Regioni.

Il CReI da anni si adopera come società scientifica per il riconoscimento della fibromialgia come patologia rara, ed infatti nella specifica audizione presso la X Commissione Affari Sociali e Sanità del Senato, il CReI per voce di Crescenzio Bentivenga (Coordinatore Esecutivo del Collegio) aveva proprio chiesto “il riconoscimento ufficiale della fibromialgia come malattia invalidante“, rappresentando in sede parlamentare il vissuto doloroso ed invalidante di tali persone creando le basi, insieme alle varie organizzazioni dei malati, “per il riconoscimento di una patologia sottovalutata e spesso misconosciuta, ma che risulta fortemente impattante sul vissuto quotidiano delle persone affette“. 



Dichiara il Presidente CReI Luis Severino Martin Martin: “Colpendo circa il 2-4% della popolazione italiana, la fibromialgia rappresenta una patologia complessa che grava pesantemente sulla qualità di vita e sulla capacità lavorativa dei pazienti, rendendo imprescindibile un riconoscimento formale che faciliti l’accesso alle cure. L’inserimento nei nuovi LEA rappresenta per tutti questi cittadini e pazienti una nuova speranza in termini di qualità della vita”. 

Il CReI si impegnerà a rafforzare la cooperazione già in essere con le associazioni di pazienti e con le istituzioni sanitarie nazionali”, è il messaggio di Daniela Marotto, Past-President del Collegio, “per promuovere una presa in carico integrata, equa e umanizzata, diffusa su tutto il territorio nazionale. Solo attraverso un’azione sinergica e condivisa sarà possibile migliorare concretamente la vita delle persone affette da fibromialgia”. 

Il prossimo impegno del CReI – prosegue Marotto – “sarà quello di elaborare Linee guida di buona pratica clinica, volte a garantire un’accurata identificazione dei pazienti affetti da forme severe di fibromialgia, assicurando così diagnosi tempestive e percorsi terapeutici adeguati”. 

Conclude Crescenzio Bentivenga: “Lo spiraglio aperto nel riconoscimento e nella consapevolezza di malattia può rappresentare un risultato iniziale che va al di là  del semplice ed importante inserimento nei LEA per i pazienti fibromialgici. Il vero impegno ci attende ora e consiste nel non deludere le aspettative di cittadini, pazienti e famiglie che su tutto il territorio nazionale attendono risposte finalmente uniformi, universali ed efficaci“.

NOC dei Castelli: attiva una nuova agenda dedicata all’Oculistica Pediatrica

di Gaia Paronesso Ariccia 13 luglio 2026 – L’Ospedale dei Castelli Romani ha aperto una nuova agenda dedicata all’Oculista Pediatrica che consente…

Continua a leggere ...

Tragico incidente sull’Appia perdono la vita un uomo e una donna

Cisterna-Velletri 13 luglio 2026-Tragico incidente sull’Appia all’altezza delle Castella, tra Cisterna e Velletri. Un SUV è finito fuori strada schiantandosi contro un…

Continua a leggere ...

Euro digitale al negoziato finale: regole per imprese, servizi, costi, POS

di Redazione Roma 13 luglio 2026 -Il Parlamento europeo ha dato il via libera al negoziato finale sull’euro digitale. L’Aula di Strasburgo ha approvato la posizione…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37