Concluso con soddisfazione e applausi il ciclo di incontri, svoltisi presso l’ITIS “G. Vallauri” di Velletri nell’ambito del progetto Game Over, programma di prevenzione e contrasto delle patologie legate al gioco d’azzardo
di Emma Pulicati
Velletri (Rm) – L’iniziativa, realizzata grazie al sostegno dell’attività Regione Lazio e l’Ente promotore di servizi alla persona ” Asilo Savoia” è stata rivolta in particolare agli studenti delle seconde classi degli Istituti Scolastici degli Istituti Superiori della Regione sotto la direttiva della ASL Roma 6.
Durante i tre incontri, gli operatori della Cooperativa Magliana 80, hanno illustrato agli studenti i tipi di giochi e il differente coinvolgimento che essi suscitano, le dinamiche emotive che attivano, i meccanismi che possono risultare deleteri.

In particolare, è stata posta l’attenzione sui pericoli connessi alle reazioni emotive ed euforiche che i vari giochi provocano nei soggetti coinvolti, promuovendo così negli studenti una maggiore consapevolezza del fenomeno e favorendo lo sviluppo di un approccio critico di autotutela nei confronti delle dipendenze patologiche “da gioco”. E proprio allo scopo di accrescere la sua efficacia nella prevenzione e nel contrasto delle patologie connesse al gioco d’azzardo.
Gli operatori del Progetto “Game Over” hanno puntato sul coinvolgimento, preliminare ed imprescindibile, dell’intera comunità educante, rivolgendosi pertanto non solo alla Scuola, ma anche alle Famiglie. Ad insegnanti e genitori è stato illustrato il programma e spiegata la sua azione sistemica per fronteggiare il rischio di problematicità nel rapporto con il gioco.
La dirigente scolastica, professoressa Anna Toraldo, insieme alla referente dell’Inclusione, la professoressa Claudia Antignani, hanno espresso profonda soddisfazione per questa iniziativa dagli importanti risvolti sociali, portata avanti con ferma convinzione e profonda motivazione. E proposta all’attenzione di tanti giovani studenti dell’I.T.I.S. “G. Vallauri” dei quali la scuola vuole davvero prendersi cura.




