- Il brand e progetto di gioielli artigianali, di Raffaella Del Ferraro di Velletri, unici e realizzati a mano, fondono ricerca materica, spiritualità, geometria sacra e ispirazioni artistiche (come le collezioni Magma, Meduse o l’opera scultorea Mutando)
di Anna Morsa
Velletri 18 ottobre 2026 – La sesta edizione della Roma Jewelry Week 2026 curato da Monica Cecchini, svoltasi dall’8 all’11 ottobre all’interno delle storiche Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, ha visto la concittadina Raffaella Del Ferraro trionfare con il progetto Ramide Jewels premiato con ben due riconoscimenti:

il premio Bryna Pomp, (celebre curatrice e autorità nel campo del gioiello contemporaneo) che le permetterà di esporre le sue splendide creazioni al MAD Museum di New York
e il premio Miss Giò, assegnato da Giorgia Zoppolato, blogger e modella di gioielli che le garantirà uno shooting fotografico professionale dedicato.
Il tema dell’evento “La corona dell’ingegno – il gioiello come racconto dell’arte e della cultura italiana”, ha visto la partecipazione di 130 artisti internazionali che hanno esposto la propria opera inedite ispirate a figure simbolo della creatività e della cultura degli ultimi 80 anni.

Raffaella De Ferraro, cresciuta presso lo storico laboratorio orafo del padre Paolo, antropologa culturale, maestra orafa, esperta di cristalloterapia e insegnante di Kundalini Yoga, fondatrice del progetto artistico Ramide Jewels, ha presentato il proprio gioiello “Mutando Riposa” ispirandosi alla filosofia di Alberto Burri.
“Distruggere e Ricreare” il concetto dell’opera dell’artista che come Burri utilizza la fiamma per lacerare e plasmare l’oro, l’argento brunito, il bronzo, i metalli che utilizza, così le bruciature e le ossidazioni sui gioielli diventano memorie che raccontano, tracce che custodiscono le ferite delle propria vita, ma che rinascono in un dialogo rigenerativo e vitale.

Il nome del brand “Ramide”, racchiude la propria essenza concettuale e spirituale, racconta l’artista, evocando profonde connessioni con la natura, con il metallo che spesso utilizza, ma ricorda anche la leggendaria Semiramide, regina babilonese, che governò con straordinaria audacia, forza e intraprendenza nel IX sec a. C.
Auguriamo a Raffaella Del Ferraro un futuro luminoso e ricco di successi, certi che il suo brand Ramide Jewls saprà incantare anche il pubblico internazionale del MAD di New York, portando con orgoglio la grande tradizione orafa di Velletri e il genio creativo italiano nel mondo.




