“I libri sono essenziali poiché svolgono molteplici funzioni nel processo di sviluppo intellettivo, emotivo, mentale e di apprendimento dell’individuo”
di Redazione
Nemi (Rm) – Il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, dimostrando grande sensibilità umana e intellettuale, ha accolto con entusiasmo la meritoria proposta del professor Guido Brunetti di donare a Nemi, la perla dei Castelli Romani, i suoi libri.

“La lodevole iniziativa– ha dichiarato il sindaco Bertucci– mostra ancora una volta il forte attaccamento del professor Brunetti a Nemi e alla sua comunità, e il suo alto senso civico”.
Il libro- ha poi aggiunto Bertucci- “è un bisogno innato dello spirito umano. La vita così com’è – d’accordo con il grande scrittore Mario Vargas Llosa- non è sufficiente a soddisfare la nostra sete di conoscenza e di assoluto. Leggere apre mondi straordinari di idee, pensieri, sentimenti, riflessioni, passioni e ci aiuta a vivere molte vite diverse, entrando nei panni dei personaggi e percependone sensazioni ed emozioni.
Di qui – conclude Bertucci – l’elogio del libro e l’importanza della lettura a cominciare dall’infanzia”.
Brunetti ha Nemi nel cuore e nel cervello, a partire da quando bambino entrò nel locale collegio dei Padri Mercedari, dove rimase sino alla soglia del liceo, Da allora ha continuato a frequentarla con la sua famiglia nel fine settimana.

Nemi– ha affermato in molti saggi e conferenze- “è il luogo dell’anima, il luogo della mia anima, una terra di magia, poesia e incanto”.
Una targa marmorea con inciso il carme “Ode a Nemi” è stata affissa su una parete dei giardini comunali proprio dal sindaco Bertucci nel 2012 alla presenza di insegnanti e di tutti gli alunni delle scuole di Nemi. Una giornata straordinaria ricca di emozioni e di risvolti pedagogici, sociali e morali.





