- Il più grande evento (inter)nazionale per il settore della formazione e delle risorse umane, progettato per favorire il confronto e la crescita del comparto
di Redazione
Roma 26 marzo 2026 – Si è aperta questa mattina a Roma, all’Auditorium della Tecnica dell’Eur, la terza edizione dell’Innovation Training Summit, il più importante meeting nazionale che mette a confronto mondo della formazione, start up, finanziatori, ricercatori e istituzioni.
Due le giornate di dibattiti e incontri in calendario, con centinaia di panel previsti in cui si parlerà di Ai ma anche di edtech, hrtech, e poi di cultura aziendale e coaching.

“Il summit- spiega uno dei suoi fondatori, Stefano Marchese, presidente di Ecosistema Formazione Italia- nasce come un sogno, dalla volontà di creare un evento internazionale per l’Italia che potesse mettere insieme dei comparti che molto spesso non dialogano e che valgono tanto, basti pensare che la formazione, tramite i vari fondi, vale 3 miliardi e prima di noi non aveva mai avuto una casa.
C’è poi un ecosistema innovazione da connettere. Il summit nasce per proprio per questo: dare una dimensione fisica a tutto questo, portando avanti i quattro pilastri che sono l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e l’well-being, lo sviluppo di business e le metodologie formative che vengono poi declinate sul main stage”.
L’edizione di quest’anno, aperta dai saluti del ministro delle Attività produttive e del Made in Italy, Adolfo Urso, dalle parole via lettera di quello all’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, dagli interventi del consigliere economico del presidente del Consiglio, Renato Loiero, e del presidente del Consiglio regionale del Lazio,
Antonello Aurigemma, prevede quattro sale speech, quattro palchi, più di una decina di workshop tra stati generali e workshop degli sponsor. “L’edizione dell’anno scorso– ha aggiunto Marchese– ci ha permesso un consolidamento importante con i numeri del 2025 che lo dimostrano. Quella di quest’anno è la certezza“.


Aurigemma: Governare progresso con formazione
“Questa due giorni è diventata un vero e proprio punto di riferimento per questo settore. Perché qui si crea la possibilità di poter ascoltare tutte le categorie della filiera, dal mondo della formazione al mondo del lavoro e le varie specifiche dei tanti ragazzi che partecipano a questo evento, soprattutto in un momento in cui dobbiamo affrontare importanti sfide come quella dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e soprattutto quella dell’intelligenza artificiale”.
Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, in occasione della prima giornata dell’innovation training summit 2026 che si è aperto questa mattina a Roma, all’Auditorium della Tecnica.
“Il progresso non può essere fermato – ha aggiunto Aurigemma – ma come Istituzione avremo l’obbligo di poterlo governare. E per fare questo sono importanti i finanziamenti, i fondi, le risorse che abbiamo messo in campo con il fondo dell’Fse che darà la possibilità, con 1,6 miliardi, di formare e specializzare tanti ragazzi per trovare lavoro ma soprattutto anche tanti lavoratori che già lavorano per renderli attori protagonisti delle tante innovazioni e delle tante tecnologie che il mondo del lavoro sta offrendo in questo momento”.




