- “Vogliamo che sia fatta finalmente chiarezza sui fatti e che, soprattutto, i ragazzi non vengano strumentalizzati da tutto ciò che sta accadendo”
a cura della Comunità dei Genitori degli Studenti del Liceo Mancinelli-Falcone
Velletri 20 agosto 2026 – Il comunicato, che riportiamo fedelmente, nasce a seguito del ricorso al TAR per impugnare il trasferimento delle sezioni nella nuova scuola di Lariano.

I genitori, circa cinquanta, denunciano il fatto che “a valle del ricorso la dirigente ha scritto una mail ai rappresentanti d’istituto (Alunni) nella quale dava informazioni errate sul percorso giudiziario dicendo che lo stesso fosse stato rigettato, ma, soprattutto, paventando la soluzione “doppi turni” come possibile effetto dell’accoglimento del ricorso.” In questo modi sembra evidente che la “colpa” fosse da attribuire ai genitori stessi.
“Bene, siamo stanchi di queste falsità. I “doppi turni” sono stati già una ipotesi messa sul tavolo dalla preside in uno degli incontri che un nostro rappresentante fece ad inizio Giugno. Nelle sue parole questa possibilità si sarebbe resa necessaria nel caso in cui l’edificio di Lariano non fosse stato pronto nei tempi dichiarati per l’inizio delle attività scolastiche.
Ad oggi, i lavori sembrano essere ancora in alto mare, e non possiamo passare noi, che già stiamo subendo una imposizione, come quelli che faranno attivare i “doppi turni”, la replica molto chiara e unanime che i genitori sostengono.
Anzi individuano le responsabilità iniziali dell’intera vicenda, precisando che “Probabilmente la scelta è sbagliata a monte. Non SI DOVEVANO accettare iscrizioni alla cieca senza sapere
- 1) se la scuola di Lariano fosse stata veramente disponibile per l’inizio delle attività
- 2) avere un confronto onesto e chiaro con la comunità scolastica per verificare se e come spostare eventualmente delle classi a Lariano.”

“Il nostro comunicato è ancora una volta pacato nei toni e nei modi”
GIUSTO PER CHIAREZZA… OVVIAMENTE…
L’istituto e la dirigente ha informato i rappresentanti degli studenti del ricorso pendente al Tar e della possibilità di sospensione delle delibere in cui “sarebbe” stata disposta la dislocazione coatta di ben otto classi (187 alunni).
Bene, è il momento di fare chiarezza.
Ovviamente i genitori, tra cui circa 40 che hanno proposto ricorso, non hanno neanche questa volta ricevuto alcuna comunicazione da parte della Dirigente.
Si dica, OVVIAMENTE, Non si critica il Comune di Lariano, il Comune di Velletri o il consiglio d’istituto.
È semplicemente necessario, è dovuto, è naturale, INSEGNARE AI NOSTRI RAGAZZI il senso delle regole (cd patto formativo), il valore del gruppo e del rapporto con compagni e professori.
Si stanno sciogliendo delle classi già formate, già stabili.
Si sta impattando sulla crescita, sulla formazione dei ragazzi.
E tutto questo senza sapere se c’è un’alternativa?
Senza capire perché una nuova scuola non possa semplicemente accogliere nuovi iscritti o studenti consapevoli? Subendo senza condividere o far partecipare?
Ovviamente.. non avremo risposta.
Puoi leggere anche il primo comunicato, cliccando sotto
PS: se la Dirgente volesse mai decidere di vederci, siamo qui
- UNO) la prospettiva con cui questa vicenda continua ad essere aSrontata risulta avvilente, se non umiliante, di pessimo insegnamento verso i ragazzi, a prescindere dal merito delle ragioni rispettivamente fatte valere;
- DUE) nè gli alunni nè i genitori hanno MAI ricevuto alcunché della “presunta” decisione di essere stati spostati “come pacchi” nella nuova sede di Lariano, forse perché manca ancora una determinazione finale della preside che si presume arriverà se e quando i lavori della nuova scuola avranno termine (verosimilmente A POCHE ORE dall’inizio dell’anno scolastico!);
- TRE) nonostante la enorme confusione non abbia minimamente inciso sulla decisione di inviare un modulo di “cambio sezione DA Lariano a Velletri”, a cui gli studenti “prescelti”(dove, SI NOTI BENE, si imponeva la revoca unilaterale del patto formativo, ma soprattutto di perdere i compagni e professori) sono stati chiamati a rispondere, IGNARI DI TUTTO, entro i successivi 9 giorni (!!!!!!!!!);
- QUATTRO) nonostante sarebbe dovuta essere stata la preside a coinvolgere SIN DALL’ORIGINE i genitori nel progetto di eventuale dislocazione, invece è successo che una delegazione di tre genitori in rappresentanza di circa 50 famiglie, nel momento in cui hanno chiesto un confronto positivo e costruttivo
- E’STATA LASCIATA ALLA PORTA DELL’ISTITUTO, ed anche alle successive istanze, sia formali (vedi autotutela) che informali via social (ambito, molto frequentato dall’istituto!), non è stata MAI data risposta, destabilizzando ancor di più alunni e famiglie;
- CINQUE) l’unico modo per avere contezza di cosa stesse succedendo – le delibere del consiglio d’istituto non sono MAI STATE PUBBLICATE – è stato solo mediante presentazione di formali istanze di accesso agli atti a cui, tra l’altro – incredibilmente – il Comune di Lariano non ha risposto;
- SEI) nonostante si sia scelto con rispetto e delicatezza di evitare di raccontare non i disagi, ma i drammi, inimmaginabili, che questa decisione ha avuto/avrebbe come impatto su molte famiglie assoggettate alla “presunta dislocazione”…
OVVIAMENTE, NONOSTANTE TUTTO QUESTO (e MOLTO, MOLTISSIMO ALTRO!), nella mail in questione viene prospettato come la soluzione dei “doppi turni” sia in qualche modo colpa di noi genitori ricorrenti.
Non è colpa nostra, noi stiamo solo subendo tutto questo. I ragazzi stanno subendo tutto questo. E tra loro stanno nascendo asti e antipatie. E’ questo quello che dovrebbe insegnare una istituzione scolastica?
Si faccia definitivamente chiarezza, una volta per tutte:
Non si vuole impedire l’apertura di la Lariano, la cui sede “associata” è un’ottima notizia per il territorio, per i nuovi scritti e per tutti coloro che sceglieranno di andarci.
Non si è scelto di fare ricorso “per principio“, per “vittimismo“, e senza aver fatto
di tutto per evitarlo.
Non si vuole criticare la dirigente per aver avuto iniziativa e coraggio nell’affrontare questa sfida.




