- Un organismo democratico istituito per la prima volta nel 2019 e rivolto agli alunni di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni
di Nicolò Meconi
Velletri 1 settembre 2026 – I più piccoli tornano quindi nell’aula consiliare, dove potranno eleggere un loro sindaco, discutere sui problemi della città e formulare proposte.
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Ascano Cascella, con la vicesindaca Chiara Ercoli, ha promosso questo progetto, con l’obiettivo comune di far conoscere meglio ai più piccoli le vicende e il funzionamento delle varie istituzioni comunali e dei vari componenti, così da avvicinarli alla vita pubblica e far capire loro i valori della democrazia.
Con la deliberazione approvata il 28 agosto, l’Amministrazione Comunale ha definito le modalità organizzative del progetto, che ricopre i prossimi due anni scolastici (2026-2027 e 2027-2028). Il Consiglio Comunale dei Bambini non sarà qualcosa di poco conto, bensì un organismo attivo che ha l’obiettivo di raccogliere le idee e le esigenze dei più piccoli, le quali saranno poi comunicate alla Giunta e al Consiglio Comunale.
Saranno coinvolti anche vari istituti scolastici del territorio, all’interno dei quali verrà spiegato agli studenti il programma, tra cui anche la scelta dei candidati. Oltre alle attività istituzionali, ci saranno anche attività di sensibilizzazione riguardo la tutela dell’ambiente e attività volte a far conoscere meglio la storia e le tradizioni di Velletri.
L’Amministrazione Comunale ha previsto stanziamenti per un massimo di 15mila euro, ma ha anche evidenziato di non poter gestire l’intero progetto per carenza di personale, lasciando così la possibilità a un organo esterno di organizzare tutto il percorso.
Velletri torna quindi ad avere il suo Consiglio Comunale dei Bambini, volto a costruire dei cittadini più responsabili e consapevoli.




