- Su iniziativa dell’Assessore Francesca Proietti
di Raffaella Feraco
Lariano 13 marzo 2026 – Giovedì mattina 12 marzo, a Lariano è stata svelata, presso il parco di via Padre Cima, la targa dedicata alla naturalista e pittrice tedesca Maria Sibylla Merian, vissuta tra il 1600 e il 1700. Una figura straordinaria della storia della scienza: i suoi studi sulla entomologia sono considerati pionieristici e hanno aperto la strada alla classificazione di numerose specie di insetti.
L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione Comunale, in particolare dall’Assessore alle Pari Opportunità Francesca Proietti, che ne ha curato l’ideazione e l’organizzazione.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Francesco Montecuollo, i Consiglieri comunali Tiziana Cafarotti, Luca Bartoli, Fausto Pietroni e Claudio Crocetta, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Giuseppe Palmeri, Il Parroco, Padre Felix, il Presidente del Centro Anziani “Tiberio Bartoli” Corrado Bartoli e una rappresentanza della Protezione Civile.


L’Assessore Francesca Proietti ha dedicato parole sentite verso l’importante figura di Maria Sibylla Merian: “Alla fine del Seicento, in un’epoca in cui alle donne era concesso pochissimo spazio nella scienza e nella società, prese una decisione radicale: vendette i suoi beni, lasciò la sicurezza della propria vita e partì per il Suriname, in Sud America, per studiare gli insetti tropicali nel loro ambiente naturale. Un viaggio lungo, difficile e rischioso. Ma era il suo sogno. E lei trovò il coraggio di seguirlo.
Questo gesto ci parla ancora oggi. Ci ricorda quanto sia importante non tradire se stessi, avere la forza di inseguire ciò in cui crediamo, anche quando sembra difficile, quando sembra fuori dagli schemi, quando qualcuno ci dice che non è possibile.
Come assessore alle Pari Opportunità, credo che dedicare un parco a Maria Sibylla Merian abbia un significato profondo. Significa ricordare una donna che ha aperto strade nuove. Ma significa anche dire alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, a noi tutti e soprattutto alle donne della nostra comunità: coltivate la vostra curiosità, difendete i vostri sogni, non abbiate paura di essere coraggiosi.
Perché la storia è fatta proprio così: da persone che a un certo punto decidono di ascoltare la propria voce e di fare un passo avanti. E allora ricordiamoci di lei ogni volta che qualcuno ci dirà che qualcosa non si può fare: la storia cambia sempre quando qualcuno trova il coraggio di non tradire se stesso”.
Graditissima anche la presenza dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Lariano, in particolare delle classi I A e I B. A loro il Sindaco ha voluto rivolgere un saluto speciale, ispirato alla frase dipinta sul murale del parco di via Padre Cima: “Volerò”, disse il bruco. Tutti risero, tranne le farfalle”.
Un messaggio semplice ma potente, che invita a credere sempre nelle proprie capacità e nei propri sogni, coltivando empatia, comprensione e collaborazione con gli altri.




