- La notizia ha portato un’ondata di gioia e orgoglio nella Diocesi Suburbicaria di Albano Laziale, che solo pochi mesi fa, il 6 febbraio 2025, aveva accolto Prevost come suo nuovo Cardinale Vescovo titolare, succedendo al compianto Cardinale Angelo Sodano
di Mario Dal Monte
Albano (Rm) – Oggi, 8 maggio 2025, la Chiesa cattolica celebra un evento storico: l’elezione del Cardinale Robert Francis Prevost al soglio pontificio con il nome di Leone XIV.
L’elezione di Leone XIV, avvenuta alla quarta votazione in Conclave, segna un momento di profonda connessione tra la diocesi di Albano e la storia della Chiesa universale. Mons. Vincenzo Viva, vescovo di Albano, ha espresso la sua gratitudine a Papa Francesco per aver donato alla Chiesa locale un Cardinale che ora guida l’intera comunità cattolica.

«Con gioia e nella preghiera, accogliamo il nuovo Cardinale titolare, Robert Francis Prevost, ringraziando Papa Francesco per questo dono fatto alla nostra Chiesa locale», aveva dichiarato Viva all’annuncio della nomina di Prevost ad Albano, parole che oggi risuonano come un segno profetico.
Il legame con il territorio laziale è ulteriormente sottolineato dalla scelta del nome “Leone XIV”, un omaggio a Papa Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Pecci), nato a Carpineto Romano nel 1810 e pontefice dal 1878 al 1903. Leone XIII, ricordato come il “Papa sociale” per la sua enciclica Rerum Novarum del 1891, ha lasciato un’impronta indelebile nella dottrina sociale della Chiesa, affrontando le sfide della modernità e dando voce ai diritti dei lavoratori.
La decisione di Robert Prevost di assumere questo nome sembra riflettere un’intenzione di continuità con l’eredità di Leone XIII, un pontefice profondamente legato alla regione e alla sua storia.
Robert Francis Prevost, nato a Chicago il 14 settembre 1955, porta con sé un ricco bagaglio di esperienze. Agostiniano, missionario in Perù per oltre vent’anni, vescovo di Chiclayo e cittadino naturalizzato peruviano, Prevost ha dimostrato un impegno costante verso le periferie del mondo, un tratto che richiama la pastorale di Papa Francesco.
Dal 2023, come Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, ha svolto un ruolo chiave nella Chiesa universale, un’esperienza che ora mette al servizio del suo pontificato.
La diocesi di Albano Laziale, una delle più antiche sedi suburbicarie, festeggia questo momento con un senso di appartenenza e gratitudine. L’elezione di Leone XIV non è solo un evento globale, ma anche un’occasione per rafforzare i legami spirituali e storici con il territorio.
Leone XIV, 267° successore di Pietro, si appresta a guidare la Chiesa in un’epoca di sfide globali, portando con sé l’eredità di una diocesi che ha dato i natali a grandi figure della storia ecclesiastica.
La comunità di Albano Laziale, unita nella preghiera, guarda al futuro con speranza, certa che il nuovo Papa saprà illuminare il cammino dei fedeli con la stessa luce che ha caratterizzato il pontificato del suo illustre predecessore, Leone XIII.




