- Artena, una violenta aggressione, scaturita da una lite per futili motivi, ha portato all’arresto di due uomini da parte dei Carabinieri
- I carabinieri hanno ricostruito in poche ore la violenta aggressione avvenuta in via Gramsci. In carcere due operai incensurati di 20 e 40 anni accusati di tentato omicidio
di Mario Dal Monte
Artena 23 luglio 2026 – L’episodio si è verificato nella tarda serata di mercoledì 22 luglio in via Gramsci, dove una lite degenerata in pochi istanti ha lasciato a terra un uomo di 29 anni, ferito con un coltello dopo essere stato colpito anche al capo con una chiave svitabulloni.
L’allarme è scattato poco dopo le 20, quando numerose chiamate hanno raggiunto il numero unico per le emergenze 112 segnalando la violenta lite in strada.

Pochi minuti dopo, un’ulteriore comunicazione pervenuta dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro alla Centrale Operativa ha dato conto dell’arrivo di un uomo ferito da arma da taglio, consentendo ai Carabinieri di ricollegare immediatamente i due eventi e di indirizzare fin da subito l’attività investigativa. Il 29enne, recatosi in autonomia in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.
L’attività investigativa svolta nell’immediatezza dai Carabinieri di Artena ha consentito di individuare la posizione dei due presunti responsabili, entrambi operai e fino a quel momento incensurati. L’arma utilizzata durante l’aggressione è stata successivamente trovata nascosta nella vegetazione, in un’area non distante dal luogo del ferimento.
Si tratta di due cittadini albanesi di 20 e 40 anni, entrambi residenti in zona, arrestati con l’accusa di tentato omicidio in concorso.
Sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Velletri, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria competente in vista dell’udienza di convalida. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.




