- Ultimamente l’interesse per il benessere e la cura dei bisogni delle api sta crescendo
di Federica Motterle
Frascati (Rm) – Probabilmente questo è il risultato di una maggiore consapevolezza dell’attività di salvaguardia della biodiversità e il loro ruolo essenziale come insetti impollinatori.
Data l’importanza del tema, in questo articolo propongo un quadro generale sulle sfide principali che le api stanno affrontando negli ultimi anni per riflettere sull’impatto che abbiamo “noi” nel “loro” ecosistema.
Siamo abituati a pensare che la natura vada avanti da sé. In parte è vero, ma in alcuni casi le attività umane possono rappresentare una minaccia per l’ambiente. L’impiego di pesticidi, i repentini cambiamenti climatici e la perdita di habitat attraverso le deforestazioni sempre più frequenti fanno sì che le api si ritrovino con sempre meno risorse essenziali di cui disporre per la loro sopravvivenza.


Diversi studi condotti tra il 2015 e il 2023 evidenziano che l’uso improprio di fitofarmaci (pesticidi) è tra le principali cause della moria delle api. Particolarmente pericolosi sono i piretroidi, sostanze altamente tossiche per insetti e umani, e i neonicotinoidi, che attaccano il loro sistema nervoso e sono ampiamente utilizzati in agricoltura. Inoltre, i cambiamenti climatici e l’alterazione degli ecosistemi stanno riducendo le risorse nettarifere, fondamentali per l’alimentazione delle api.
A tutto ciò si aggiunge l’aumento dell’esposizione a patogeni e parassiti come la Varroa o la Peste Americana delle api, e altre specie invasive, che mettono a rischio la sopravvivenza delle colonie. Insomma, questi sono tempi duri per essere un’ape. Molti apicoltori, però, insieme alle associazioni di categoria e ricercatori, lavorano attivamente per arginare questi problemi ad esempio ripristinando le aree di fioritura, promuovendo un’agricoltura sostenibile, riducendo l’impiego di fitofarmaci attraverso regolamenti più stringenti e normative più rigorose, e formando apicoltori professionisti consapevoli e aggiornati che impieghino pratiche apistiche nel rispetto delle api e dell’ambiente.
È evidente che l’impegno alla tutela delle api ha delle conseguenze non solo sul benessere dell’animale, ma anche sull’economia agricola e la sicurezza alimentare. Comprendere gli equilibri delicati del mondo apistico e agire in suo sostegno significa riconoscere che ciascuno di noi ha un ruolo importante nel costruire il futuro che abbiamo tra le nostre mani.




