- Il Torneo Nazionale U23 Maschile-Femminile 2026 si terrà a Roma dal 10 al 12 luglio presso il Pala Santoro. La competizione vedrà salire sul ring 111 pugili (77 uomini e 34 donne) FederazionePugilisticaItaliana
a cura della Palestra Popolare DLF e R/Esistenza Aps
Velletri 4 luglio 2026 – Mohamed Hlimi Karim è stato selezionato fra i migliori 8 pugili Under 23 d’Italia per rappresentare Velletri al torneo nazionale, in occasione dei 110 anni di attività della FPI; è l’unico rappresentante dei Castelli Romani.

Ovviamente sarà dura ma, con solo un anno e mezzo di attività, ha raggiunto uno degli obiettivi più ambiti dai pugili nostrani.

Mohamed viene da una casa famiglia, e da una casa famiglia è arrivato alla Palestra Popolare DLF, dove ha conosciuto il pugilato e una rete che gli ha permesso di trovare una casa e un lavoro con cui pagare l’affitto, le bollette e ciò che gli serve per vivere. Ma questa non è una novità. Chi osserva e vive la realtà con i propri occhi, e non attraverso le piattaforme di Elon Musk o i programmi di Mediaset, conosce tanti giovani che si guadagnano col sudore un posto nella società.
Non è una novità neppure che palestre come la Popolare DLF – che hanno portato a Velletri titoli regionali, nazionali e internazionali, che organizzano riunioni pro e sono ormai una realtà consolidata nella Federazione Pugilistica Italiana – non compaiano nella “programmazione sportiva” comunale.

Non è una novità: da anni siamo abituati a bandi da decine di migliaia di euro che si aprono a dieci giorni dalla chiusura e a venti giorni dall’inizio delle attività.
Non è una novità che ci sia qualche imbarazzo, magari, a riconoscere i meriti e a fare delle foto con Mohamed o Traorè — specie di questi tempi, con le nuove occasioni in partiti che a queste cose fanno molta attenzione — penalizzando ovviamente anche i Filippo, Samuel e Leonardo che, pure al fianco di Mohamed e Seydou, hanno conquistato medaglie.
È invece piuttosto nuovo il fatto che, per organizzare eventi sportivi con fondi comunali, si cerchino società fuori dai confini del territorio pur di non dare riconoscimento a quelle interne. Questa è una novità assoluta, crediamo dettata dalla disperazione e da un po’ di gastrite di chi si sente accerchiato dalla realtà.
La novità di Mohamed, Filippo, Samuel, Leonardo e Seydou è che sono veri e seri, e la città lo sa. Il 12 luglio Mohamed porterà Velletri sui ring d’Italia, mentre qualcuno, a Velletri, farà ancora finta che non esista nulla.
Forza Mohamed: pugile, lavoratore, veliterno. Il nuovo che avanza.




