A distanza di poco tempo un altro furto di compattatori per rifiuti, così come sta accadendo in altri comuni vicini, con troppa frequenza. Quale la mano che coordina le operazioni?
di Mario Dal Monte
Nemi (Rm) – Nella mattina di qualche giorno fà, intorno alle 5:00, gli operatori addetti alla raccolta differenziata di Nemi hanno scoperto il furto di due autocompattatori di grandi dimensioni utilizzati per il conferimento dei rifiuti raccolti nel comune.
I ladri hanno tagliato la catena del cancello del deposito, situato in via della Spadellata, e hanno sottratto i due mezzi pesanti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini visionando le immagini delle videocamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Tuttavia, la telecamera del deposito risultava non funzionante, poiché era stata manomessa circa un mese fa durante un precedente furto di autocompattatori.
Nonostante l’accaduto, il servizio di raccolta differenziata non ha subito interruzioni, grazie all’invio tempestivo di mezzi sostitutivi da parte della società Minerva, responsabile del servizio a Nemi e in altri comuni. Nel frattempo, è stata ripristinata la catena del cancello e si sta provvedendo alla riparazione dell’impianto di videosorveglianza. “Con leggero ritardo, dopo l’uscita dei buoi: come sempre!” ci riferisce un addetto ai lavori.
Questo tipo di furti sembra essere legato a un presunto mercato nero dei pezzi di ricambio degli autocompattatori, probabilmente attivo nella zona tra Roma sud, il litorale romano e la Campania.
Furti simili sono avvenuti nel Comune di Anzio, in quello di Velletri, in quello di Cori, con stesse modalità; per cui potrebbe essere verosimile l’ipotesi accennata di un mercato di ricambi.
Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia informazioni utili a contattare la stazione dei Carabinieri di Nemi, al fine di contribuire alle indagini in corso.




