20 Luglio 2026

Ragazzo di 14 anni precipita da un dirupo e muore davanti gli amici

Una domenica passata al Lago di Nemi insieme al suo gruppo di amici fatta di foto e risate per ricordare una classica giornata primaverile. Ma purtroppo, per Fabrizio Procaccini non è stato cosi

di Daniele Favale


Genzano Nemi (Rm) – La scampagnata con gli amici in una domenica di sole al Lago di Nemi si è trasformata in tragedia. Al rientro verso il centro di Genzano, in Via Perino, il giovane Fabrizio Procaccini si è allontanato dal gruppo per arrampicarsi sul punto più alto del sentiero, su un ramo.

Di lì a poco l’imprevedibile, il ramo si è spezzato e per Fabrizio non c’è stato scampo visto il volo fatto di circa 30/40 metri. La caduta lungo il dirupo è durata qualche secondo ed è finita sulle rocce sottostanti. Inutili i tempestivi soccorsi avvenuti sul posto. Un agente della Polizia locale, i Carabinieri e successivamente i Vigili del fuoco di Velletri e Nemi ed i soccorritori del 118. Il violento impatto e la grande altezza hanno fatto si che Fabrizio interrompesse la sua giovane vita a 14 anni.

Fabrizio frequentava il primo anno presso l’Istituto Alberghiero “U. Tognazzi” a Velletri. Era descritto da tutti come un ragazzo educato e sempre gentile. Ora però il suo banco di scuola resterà purtroppo vuoto. Anche lo stesso Istituto veliterno, appena appresa la notizia, è rimasto sconcertato davanti un evento così tragico.

Nato a Genzano, ma residente ad Ariccia (Galloro), il 14enne è morto poco dopo la caduta nonostante i soccorsi abbiano provato in tutti i modi a rianimarlo. Presente anche il papà, avvisato dai compagni di Fabrizio. In serata la salma è stata messa a disposizione della famiglia: nessun dubbio infatti si sia trattato di un tragico incidente.

Le testimonianze

Il corpo viene subito trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale. Intanto i carabinieri hanno ascoltato uno dopo l’altro gli amici: otto in tutto, giovanissimi,  tra i 14 e i 16 anni, sconvolti dall’accaduto. «Non possiamo credere a quello che è accaduto, un attimo prima stavamo ridendo e scherzando e poi il dramma» hanno raccontato ai carabinieri, come riporta Il Messaggero. «Fabrizio camminava insieme a noi, è una strada che conosciamo benissimo tutti. La percorriamo ogni volta che vogliamo andare in spiaggia. A un certo punto ci ha detto che voleva raggiungere il punto più alto del sentiero ed è corso via – ricordano-. Lo abbiamo seguito con lo sguardo poi all’improvviso quel ramo si è spezzato ed è volato giù, è accaduto tutto in pochi secondi. Abbiamo provato a chiamarlo ma non rispondeva già più. A quel punto abbiamo capito che era accaduto l’irreparabile».

La nostra redazione si stringe attorno alla Famiglia Procaccini per questo terribile avvenimento e porge le più sentite condoglianze ai suoi cari.

‘L’Augusto d’Oro’ tra memoria e futuro: cronaca di una celebrazione veliterna

di Alessandro Filippi Velletri 19 luglio 2026 – La terza edizione dell’Augusto d’Oro, che andrà in scena il prossimo 31 luglio al…

Continua a leggere ...

Strategia Forestale Regionale, sulla filiera del castagno dei Colli Albani

di Redazione Ariccia 14 luglio 2026 – L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese del settore forestale, amministratori locali…

Continua a leggere ...

Monitoraggio ambientale nei laghi di Albano e di Nemi: “situazione disastrosa”

a cura delle Associazioni ambientaliste Castel Gandolfo 18 luglio 2026 – Si è svolta oggi sul Lago Albano la giornata di monitoraggio…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37