16 Aprile 2026

‘Salvaguardia dei Laghi e dei Boschi dei Castelli’: corteo a Nemi

  • Il messaggio, dopo il corteo che ha visto radunare centinaia di persone per la difesa delle risorse idriche e boschive e contro i progetti che snatureranno il lago, è chiaro: i divieti vanno imposti agli speculatori

a cura del Comitato Boschivo Colli Albani


Nemi 19 gennaio 2026 – A poche ore dall’ annuncio trionfalistico del “Supercommissario” Gualtieri in merito alla chiusura della conferenza dei servizi che ha dato il via libera alla costruzione dell’inceneritore, centinaia di persone dei Castelli Romani si sono riversate nelle strade di Nemi per ribadire che questo territorio non accetta padroni, né tollera decisioni infauste per la tutela di ambiente e salute.

Il corteo, organizzato dal “Comitato per la Protezione dei Boschi”, è riuscito a raggiungere il centro storico di Nemi nonostante il sindaco Bertucci abbia pubblicato un’ordinanza di divieto “ad hoc” giovedì scorso, con giustificazioni risibili: ieri il borgo sarebbe rimasto triste e deserto, con pochissimi turisti, e tanti esercizi commerciali chiusi per ferie, visto che si tratta del periodo di bassa stagione.

Addirittura, secondo il sindaco, avrebbero avuto più diritti i “pupazzi” che si trovano collocati nel paese da qualche settimana rispetto alle persone come noi che vivono e rispettano il territorio. Chi è interessato alla sola monetizzazione di ogni spazio e ad una narrazione falsa, necessaria a livello di marketing turististico, ha avuto ieri il “benservito”.

Gli scopi del corteo sono quelli di aprire comunque un canale diretto con le istitutizioni, tra cui lo stesso comune di Nemi, l’Ente Parco ed altre amministrazioni dei Castelli, al fine di ottenere nell’immediato una moratoria sui tagli boschivi, la dichiarazione urgente di stato di emergenza/disastro ambientale per quanto concerne la risorsa idrica, la sospensione di tutti i progetti di turistificazione del lago di Nemi, lo stop a tutti i nuovi piani edilizi, la sistemazione di tutti i sentieri e le aree boschive devastate dal “taglio ceduo”, la riduzione drastica dei prelievi idrici

e la rottura degli accordi con ACEA che continua a incassare centinaia di milioni di euro pubblici mentre la rete che gestisce è un colabrodo (con perdite fino al 78% da lei stessa dichiarate proprio a Nemi!) e allo stesso tempo vuole costruire un inceneritore da 600 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati l’anno che avvelenerà le nostre vite, il nostro territorio e darà il colpo di grazia ai due laghi e alle falde idriche.

Tutto quanto sopra elencato sembra impossibile da ottenere ma in realtà, secondo noi, è il minimo visto che finora i Castelli Romani e le loro amministrazioni hanno solo svenduto il territorio, chi ci vive, chi ci lavora e tutti gli esseri viventi animali e vegetali: non si è trattato di sviluppo ma di affari, basati su un modello che crea danni permanenti per il profitto di pochi.

Ieri al corteo hanno partecipato comitati provenienti da Ciampino fino ad Artena, oltre alla Murga “SinConTrullo” di Roma, e tutti ci siamo ritrovati uniti nel chiedere la fine dello sfruttamento di questa vasta area pronti sì a dialogare ma anche a non scendere ad alcun compromesso.

8.000 ettari di bosco dentro un Parco Regionale vanno tutelati, non calpestati dai cingolati!

Due laghi vulcanici e i loro habitat non sono solo location per selfie, ma sono la vita e la storia!

Le lottizzazioni edilizie sono cementificazione e rendita, non “sviluppo economico”!

Un “termovalorizzatore” è un inceneritore che brucia senza sosta rifiuti e produce veleni!

Abbiamo dimostrato con la giusta determinazione ma anche con ironia ed allegria che Nemi non è il regno di nessuno, altro che “4 gatti scappati de casa” (il paese è piccolo, la gente mormora) come qualcuno a cui stiamo poco simpatici ci aveva definito pensando di usare il pugno duro.

Tutti i partecipanti al corteo sono andati via ancora più felici e convinti che qualcosa, autorganizzandosi, si può fare e si può ottenere. Non faremo un passo indietro, questo è certo.

Al via a Velletri il primo corso per i Caregiver Familiari!

di Redazione Velletri 15 aprile 2026 – Prendersi cura di un proprio caro è un atto d’amore straordinario, ma sappiamo quanto possa…

Continua a leggere ...

Occhiali usati, grande successo: la cittadinanza dona vista e speranza

a cura Uffiicio Stampa Velletri 12 aprile 2026 – Si è conclusa con un bilancio straordinario la giornata di sensibilizzazione e raccolta…

Continua a leggere ...

Successo e Solidarietà a Velletri: Note di Speranza con “Music for Easter 2026”

di Andrea Favale Velletri, 13 Aprile 2026 – Il concerto “Music for Easter 2026”, appuntamento pasquale ormai atteso dalla cittadinanza, ha fatto…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37