L’incredibile test è avvenuto in Cina e lascia un interrogativo enorme per il cambiamento che avverrà nel trasporto aereo
di Redazione
Roma (Rm) – Un importante passo avanti nel campo dell’aviazione ipersonica arriva dalla Cina, dove un team di ricercatori dell’Accademia Cinese delle Scienze ha recentemente rivelato i risultati di un test straordinario effettuato nel 2021. Il prototipo di un aereo dalle dimensioni considerevoli è riuscito a raggiungere una velocità di Mach 6.56, equivalente a circa 8.100 chilometri orari – una velocità che potrebbe rivoluzionare il modo in cui viaggiamo.

La notizia, rimasta segreta per quasi due anni data la natura sensibile del progetto, è stata condivisa attraverso i canali social dell’Accademia Cinese delle Scienze, Il progetto, guidato dal ricercatore Cui Kai dell’Istituto di Meccanica, rappresenta una svolta significativa nel campo dei trasporti aerei.
Per comprendere la portata di questa innovazione, basti pensare che un volo da Pechino a New York, che attualmente richiede oltre 13 ore, potrebbe essere completato in appena due ore. Il test, della durata di 20 minuti, è stato condotto presso il Centro di Lancio Satellitare di Jiuquan, nel deserto del Gobi, e ha dimostrato la fattibilità di questo ambizioso progetto.

Il percorso verso questo risultato non è stato privo di sfide. Come ha rivelato Cui durante un evento a Pechino lo scorso ottobre, il design iniziale del 2013 è stato accolto con molto scetticismo dalla comunità scientifica. Il team ha dovuto condurre numerosi esperimenti per validare ogni aspetto del progetto prima di procedere con il test finale.
Nonostante il successo del test, rimangono ancora diverse sfide da affrontare. Il team sta lavorando su questioni delicate legate alla propulsione, ai materiali e alla struttura del velivolo. La Fondazione Nazionale delle Scienze Naturali della Cina ha approvato un finanziamento per sostenere lo sviluppo di questa tecnologia per uso civile, anche se l’importo esatto non è stato reso pubblico.
È importante notare che mentre aerei come il Concorde hanno già dimostrato la possibilità di voli commerciali supersonici, il passaggio alla velocità ipersonica rappresenta un salto tecnologico significativo. Se il team di Cui riuscirà a sviluppare un aereo di dimensioni commerciali capace di volare a velocità ipersoniche, potremmo assistere a una vera rivoluzione nel trasporto aereo.
L’Accademia non ha fornito dettagli sui prossimi passi del progetto, né ha indicato se sia in costruzione un modello in scala reale dell’aereo o quando potremmo aspettarci il primo volo di un prototipo completo.




