- Negli ultimi giorni, dai giornali locali apprendiamo dell’ennesimo tentato suicidio dal Ponte Monumentale di Ariccia
a cura di Ariccia Domani e e per l’Unione dei Comuni dei Castelli Romani
Ariccia 3 marzo 2026 – Per fortuna un proposito sventato dalle forze dell’ordine, almeno in questo caso. Ma le vittime sono sempre troppe, come dimostrato anche in questi ultimi anni.
È chiaro che il tema dei suicidi va affrontato in modo serio e strutturale: servono più strumenti sanitari pubblici per la salute mentale, vedi ad esempio psicologo di base gratuito e un reale potenziamento del sistema di welfare, oggi insufficiente. Tuttavia come “Ariccia Domani e per l’Unione dei Comuni dei Castelli Romani”, riteniamo un “dovere civico” stimolare una riflessione sul Ponte Monumentale e la sua recente messa in sicurezza dove si è persa per l’ennesima volta, la possibilità di rendere ulteriormente scoraggianti i gesti estremi, potenziando le reti di protezione.

Il 17 novembre 2022 il Ponte Monumentale è stato inaugurato alla presenza del Ministro delle
Infrastrutture Matteo Salvini, dopo un restauro eseguito da ANAS che stanziò per l’occasione, circa 5 milioni di euro di fondi pubblici.
Già nel 2011 una perizia aveva evidenziato gravi carenze strutturali che richiedevano interventi
urgenti per garantire la sicurezza. Proprio per la complessità dei lavori, l’amministrazione
dell’epoca (guida Cianfanelli) affidò l’intervento ad ANAS, ritenuta tra le poche società in grado di gestirlo.
I lavori previsti comprendevano:
- demolizione e ricostruzione completa della soletta;
- demolizione e ricostruzione delle arcate murarie;
- installazione di 24 accoppiatori antisismici;
- rifacimento di due giunti di dilatazione.
Oggi persistono come allora, dubbi legittimi sul fatto che tutti questi interventi siano stati eseguiti correttamente.
- Primo punto: i lavori sono stati materialmente eseguiti da una ditta subappaltatrice di ANAS, specializzata in manutenzione stradale, e ci chiediamo se avesse le competenze necessarie per interventi strutturali così complessi come lo è il Ponte Monumentale.
- Secondo punto: la durata dei lavori appare molto breve rispetto all’entità degli interventi previsti dalla perizia tecnica.
- Terzo punto: vi sono elementi tecnici e giuridici che farebbero pensare al mancato posizionamento dei 24 accoppiatori antisismici previsti dalle normative.

Su iniziativa di “Ariccia Domani”, in collaborazione con alcuni consiglieri comunali di opposizione, sono state presentate più interrogazioni per ottenere il rendiconto dettagliato dei lavori e delle spese sostenute e per poter capire che tipo di lavori siano stati eseguiti di fatto sul Ponte Monumentale di Ariccia.
Ad oggi, però, non è stato possibile consultare un rendiconto completo. L’amministrazione guidata dal sindaco Gianluca Staccoli sostiene infatti che i lavori non siano ancora formalmente conclusi. E parlando di sicurezza, dal Ponte torniamo ai lavori in piazza di Corte.
Anche qui riteniamo che alla sterile attenzione all’estetica, imposta dalla Sovrintendenza, andrebbe imposta l’attenzione alla tutela della vita dei cittadini come priorità assoluta. Dovrebbe essere un mandato non trascurabile per un sindaco e la sua amministrazione.
Ma davvero la Sovrintendenza è così fredda e glaciale da imporre soluzioni meramente estetiche ( e pure bruttine sentendo i rumors popolari) o, nel tentativo di accontentare sovrintendenza di qua, macchine di là, locali e negozi ancora affezionati allo stantio motto che devi far passare tante macchine per favorire l’economia .. insomma per non scontentare nessuno si fa una “romanella” sul ponte .. una “romanella” in piazza, tutto sospeso .. tutto non completo .. tutto un “vorrei ma non posso” e tutto in barba alla sicurezza dei cittadini e delle cittadine di Ariccia.
Alla ricerca di facili consensi? E il convitato di pietra è sempre la pianificazione, le idee, l’attenzione per il bene comune.




