- Un’auto fermata in via Fontana delle Fosse nascondeva un carico di stupefacenti.
- A bordo due albanesi con precedenti e una giovane italiana incensurata
di Mario Dal Monte
Velletri 29 aprile 2026 – Quella che sembrava una normale pattuglia mattutina si è trasformata in un’operazione antidroga con tre persone finite in manette.
Un controllo stradale in via Fontana delle Fosse, effettuato durante le prime ore della mattinata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Velletri, ha portato al fermo di un’autovettura con a bordo tre occupanti: due cittadini albanesi di 39 anni, con precedenti di polizia, e una ragazza italiana di 24 anni, incensurata.
A insospettire i Carabinieri non è stato il veicolo in sé, ma il comportamento degli occupanti. Durante i controlli i militari hanno proceduto a perquisizioni personali, veicolari e successivamente domiciliari, che hanno portato al rinvenimento di 100 grammi di cocaina, un bilancino di precisione ancora intriso di sostanza stupefacente e la somma in contanti di 400 euro.
Il ritrovamento del bilancino con tracce di polvere bianca è un elemento significativo: secondo gli investigatori, indica un’attività di pesatura e confezionamento delle dosi, compatibile con un’operatività da piccolo spaccio organizzato. I 400 euro in contanti, secondo gli inquirenti, sarebbero il provento dell’attività illecita.
La droga, il materiale per il confezionamento e il denaro sono stati sequestrati e i tre indagati sono stati accompagnati in Tribunale per l’udienza di convalida, davanti al giudice competente della Procura di Velletri.
A tutti e tre è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in un quadro di costante pressione delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio nell’area dei Castelli Romani.
Il Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri ha documentato negli ultimi anni una fitta rete di traffico di droga ben strutturata, gestita da soggetti che operavano con continuità nei centri storici della zona, trasformando luoghi di aggregazione in veri e propri punti di riferimento per lo smercio di stupefacenti.
Solo pochi mesi fa, a luglio 2025, un’altra operazione dello stesso nucleo aveva portato a 14 arresti tra Velletri e Lariano nell’ambito di un blitz contro una rete di spaccio di hashish e cocaina che aveva come clienti anche minorenni.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che agli indagati, in base al principio della presunzione di innocenza, non può essere attribuita alcuna responsabilità fino a sentenza definitiva.




