- In poco tempo i Carabinieri hanno potuto arrestare in flagranza due uomini, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana residente a Segni
di Mario Dal Monte
Colleferro 17 dicembre 2025 – Un’altra operazione efficace contro le truffe agli anziani è stata portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Colleferro, che l’altro ieri hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana residente a Segni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due soggetti avrebbero messo in atto il noto metodo del “finto nipote”, una tecnica fraudolenta purtroppo sempre più diffusa, che prende di mira le persone anziane facendo leva su paura e affetti familiari.
La vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da uno dei truffatori, che si sarebbe spacciato per un parente stretto in difficoltà, raccontando una situazione di emergenza tale da richiedere un immediato esborso di denaro. Poco dopo, il complice si sarebbe presentato presso l’abitazione dell’anziana per ritirare quanto richiesto.
In pochi minuti, la donna avrebbe consegnato denaro contante e gioielli per un valore complessivo stimato intorno ai 12.000 euro, rendendosi conto del raggiro solo in un momento successivo.
Grazie a una tempestiva attività di controllo del territorio e a mirati servizi di osservazione, i militari del Nucleo Operativo di Colleferro sono riusciti a intercettare i due uomini subito dopo la commissione del reato, procedendo all’arresto in flagranza.
La refurtiva è stata recuperata e sottoposta a sequestro, con l’obiettivo di restituirla alla legittima proprietaria, mentre gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, che continuano a rappresentare una delle principali emergenze sul fronte dei reati predatori. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla cittadinanza, in particolare alle persone più vulnerabili, a:
- non fidarsi di richieste telefoniche improvvise di denaro,
- verificare sempre l’identità di chi chiama,
- contattare immediatamente un familiare o il numero di emergenza 112 in caso di dubbi.
L’operazione condotta dai Carabinieri conferma l’attenzione costante dell’Arma nella tutela delle fasce più deboli della popolazione e l’efficacia delle attività di contrasto a un tipo di criminalità subdola, che colpisce non solo il patrimonio, ma anche la serenità delle vittime.




