Un Fenomeno di Truffa Informatica in Crescita quello dello Spoofing. La Polizia locale ha però identificato il truffatore e recuperato la somma ‘carpita’ al malcapitato anziano
di Luigi Alerti
Cisterna (Lt) – Un pensionato di Cisterna di Latina è caduto vittima di una truffa informatica conosciuta come “spoofing”. Questa tecnica sofisticata permette ai truffatori di nascondere il loro vero numero di telefono, mostrando invece un numero e un identificativo fittizio, spesso associato a un ente di forze dell’ordine, per rendere la chiamata più credibile.
Nel caso specifico, l’uomo è stato contattato da un presunto agente di polizia che lo ha informato di un tentativo di prelievo fraudolento dal suo conto corrente postale. Per proteggere i suoi risparmi, gli è stato suggerito di trasferire immediatamente il suo denaro su un nuovo conto corrente con sistemi di protezione più avanzati.

Rassicurato dalle dettagliate informazioni fornite al telefono, il pensionato si è recato all’ufficio postale e ha depositato 950 euro sul conto indicato. Tuttavia, successivamente ha avuto dei dubbi e ha deciso di rivolgersi al Comando di Polizia Locale di Cisterna.
Dopo aver ascoltato la sua storia, la Polizia Locale ha effettuato i primi accertamenti che hanno confermato la truffa telefonica. L’analisi dell’IBAN ha rivelato che il conto corrente era collegato a una banca virtuale su internet. Grazie alla tempestività della denuncia e al rapido intervento della Polizia Locale, è stato possibile allertare il servizio antifrode della banca virtuale e recuperare la somma, impedendo che la truffa andasse a buon fine.
Le indagini successive hanno permesso di identificare il titolare del conto e di deferirlo all’autorità giudiziaria competente.

La Polizia Locale raccomanda di diffidare degli inviti telefonici per lo spostamento o versamento di somme di denaro. Prima di effettuare qualsiasi operazione, è opportuno verificare di persona presso l’istituto bancario la veridicità della richiesta. In caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi alle forze dell’ordine.
Ciò che preoccupa è la modalità utilizzata per rendere più credibile la telefonata, facendola apparire proveniente da un ufficio di polizia, e l’utilizzo di schede telefoniche acquistate con documenti di identità contraffatti, che rendono difficile il rintracciamento dei truffatori. Questo tipo di reati colpisce le vittime in maniera subdola, sfruttando le nuove tecnologie per nascondersi meglio.
Per aiutare i cittadini a difendersi dalle truffe online, il Comune di Cisterna di Latina ha attivato i “Punti di facilitazione digitale” sul territorio, in grado di supportare i cittadini nell’utilizzo delle nuove tecnologie.




