24 Ottobre 2026

Velletri al bivio: la viabilità che “esclude”. Rabbia contro il piano parcheggi

  • Da un cittadino, Giuseppe Silvestri, riceviamo – come gli altri organi di stampa – una lettera a nome di altri cittadini, con la dicitura “Spettabile redazione spero apprezziate il materiale”
  • Abbiamo ritenuto di pubblicarla, in quanto argomento sempre più ‘attuale’ per i residenti e sempre più ‘materia ostile’ per l’amministrazione

di Giuseppe Silvestri


Velletri 19 luglio 2026 – Cresce il malumore tra i residenti e i commercianti di Velletri per le recenti scelte della Amministrazione comunale in materia di viabilità e sosta.

Quella che doveva essere una riqualificazione del centro storico si sta trasformando, secondo molti, in un vero e proprio “assedio” alla quotidianità dei cittadini.

Al centro della polemica c’è la drastica riduzione degli stalli per la sosta — si parla di almeno dieci posti auto eliminati in zone nevralgiche — a fronte di un aumento delle aree a pagamento e della creazione di nuove zone pedonali e “APU” (Aree Pedonali Urbane).

Una città difficile per tutti

“Non è una questione di lamentarsi dei nuovi agenti  che fanno il loro lavoro,” spiegano alcuni residenti, “ma di contestare alla radice una progettazione che sembra ignorare la conformazione di Velletri“.

La città, caratterizzata da strade strette, salite impervie e un tessuto urbano antico, sta mostrando tutti i suoi limiti sotto questa nuova gestione. Il problema principale? L’accessibilità. Anziani, persone con difficoltà motorie e famiglie si ritrovano ogni giorno di fronte a un percorso a ostacoli per raggiungere il cuore del paese.

Il controsenso delle aree pedonali

La critica più dura è rivolta proprio ai vertici di Palazzo Comunale.

“Vogliono più pedonalizzazione e meno auto, ma intanto rendono la vita impossibile a chi deve lavorare o deve recarsi in centro per necessità“, aggiungono i contestatori.

L’introduzione di controsensi e la rimodulazione degli spazi vengono letti non come un miglioramento, ma come una serie di “stronzate” — così definite sui social — che stanno soffocando l’economia e la vivibilità locale.

Verso la protesta

La tensione è alle stelle. Tra i residenti inizia a circolare l’idea di una mobilitazione di massa: un corteo per chiedere le dimissioni del Sindaco e dell’intera Giunta.

L’obiettivo non è più solo la singola multa, ma un cambio di rotta drastico su una visione della città che, secondo i cittadini, sta portando Velletri al declino. “Siamo stanchi di subire decisioni prese dall’alto senza alcun ascolto,” è il monito che arriva dai quartieri.

La palla passa ora all’amministrazione: saprà ascoltare il grido di aiuto di una cittadinanza che si sente “esclusa” dalle proprie strade? 

I ragazzi nuovi della locale (polizia locale, ndr) fanno anche di tutto per aiutare i cittadini concedendo 5 minuti di parcheggio o fischiando o facendo il possibile però la città continua a lamentarsi per i verbali quando il problema come si diceva non è dovuto a loro ma oltre alla gente incivile o irrispettosa ma ad una amministrazione comunale  orrenda che si spera venga mandata via  perché incompatibile con la carica e le cariche assegnate 

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