Ieri domenica 30 marzo, alle pendici del Monte Artemisio, si è svolta la cerimonia di commemorazione per ricordare i dieci bambini vittime della strage di Colle Caldara
di Luigi Alerti

Velletri (Rm) – L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Velletri, ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e associazioni locali.
Il Sindaco Ascanio Cascella, insieme ad assessori e consiglieri comunali, ha reso omaggio alle giovani vite spezzate in quella tragica domenica del 30 marzo 1952.
Il Sindaco Cascella ha dichiarato: “Ricordiamo oggi quei bambini che sono stati strappati alle loro famiglie e alla gioia di crescere. Rafforziamo il nostro impegno per la sicurezza e il benessere dei nostri cittadini, in particolare dei più giovani. Dobbiamo fare tutto il possibile affinché nessun altro debba mai affrontare una tragedia del genere.”
La cerimonia ha incluso momenti di preghiera, saluti istituzionali e la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento dedicato alle vittime.

Don Roberto Mariani ha celebrato il rito religioso, ricordando l’importanza di mantenere viva la memoria di questa tragedia per rafforzare l’impegno verso la sicurezza e il benessere dei cittadini, soprattutto dei più giovani.
La strage di Colle Caldara: una pagina drammatica della storia di Velletri
La tragedia risale al 30 marzo 1952, quando dieci bambini, di età compresa tra i 4 e i 14 anni, persero la vita a causa dell’esplosione di un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale. I piccoli stavano giocando nel bosco di Colle Caldara quando trovarono una bomba inesplosa. Nel tentativo di spostarla, l’ordigno detonò, causando una devastazione che lasciò un segno indelebile nella comunità di Velletri.

Le vittime furono:
Italo Petrella (13 anni), Moreno Petrella (9 anni), Leandro Petrella (4 anni), Mario Petrella (9 anni), Marcello Petrella (7 anni), Beniamino Zaccagnini (12 anni), Pierino Zaccagnini (9 anni), Alfredo Borro (9 anni), Orlando Bagaglini (14 anni) e Walter Fabrizi (8 anni).
La loro perdita fu un colpo durissimo per le famiglie e per l’intera città, che ancora oggi ricorda con dolore quel giorno.
La commemorazione di ieri ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica e di lavorare per una comunità più sicura e inclusiva. L’Associazione di Promozione Sociale “Cara Velletri” ha contribuito al decoro del monumento, dimostrando come la partecipazione attiva dei cittadini possa fare la differenza.

La cerimonia è stata un momento di riflessione e di unione per la comunità di Velletri, che continua a onorare la memoria dei bambini di Colle Caldara e a lavorare per un futuro migliore.




