- Se la Via Appia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento UNESCO, la Via Sacra del Monte Cavo resta una gemma meno nota ma altrettanto straordinaria
di Milo de Filippis
Rocca di Papa 27 aprile 2026 – La Via Sacra è una delle strade più antiche del Lazio, un percorso che affonda le sue radici nella Lega Latina e nelle celebrazioni delle Feriae Latinae, quando sacerdoti e popoli alleati salivano verso il Tempio di Giove Laziale sul Mons Albanus.
Oggi, quel tracciato millenario continua a essere battuto da escursionisti, naturalisti e cultori della storia, attratti dalla sua autenticità e dal suo fascino intatto che unisce natura e archeologia.
La Via Sacra conserva ancora il suo basolato romano originale, largo circa 2,60 metri, perfettamente visibile e percorribile. Camminare su queste pietre significa immergersi in un paesaggio che alterna boschi fitti, aperture panoramiche e testimonianze di antichi culti.
Tra i punti più suggestivi spicca la Loggetta, un balcone naturale che regala una vista spettacolare: dal Lago Albano al Lago di Nemi, da Roma fino al Circeo. È uno dei motivi per cui il percorso è amatissimo dagli appassionati di trekking e fotografia naturalistica.
Lungo il tragitto si incontrano anche un’edicola sacra oggi dedicata alla Vergine e una roccia tufacea scolpita, segni di una spiritualità che ha attraversato i secoli.
La vetta del Monte Cavo ha conosciuto molte vite:
- Tempio di Giove Laziale in epoca latina e romana; Romitorio cristiano dal IV secolo; Monastero medievale; Hotel ottocentesco frequentato da personalità illustri; Centro radiotelevisivo dagli anni ’70, con antenne che hanno alterato il paesaggio
Nonostante queste trasformazioni, la Via Sacra è rimasta sorprendentemente integra, continuando a rappresentare un corridoio storico e naturalistico di grande valore.
Oggi la Via Sacra è uno dei sentieri più frequentati dei Castelli Romani:
- gli escursionisti la scelgono per la sua bellezza e per la salita verso l’Occhialone, punto panoramico tra i più celebri del territorio;
- gli storici la considerano un raro esempio di strada romana rimasta quasi intatta;
- i naturalisti la apprezzano per la biodiversità dei boschi dei Colli Albani.
Il percorso è accessibile da Rocca di Papa e offre vari punti di sosta, rendendolo adatto sia a camminatori esperti sia a famiglie.
La Via Sacra non è solo un sentiero: è un ponte tra passato e presente, un luogo dove la storia si intreccia con la natura e dove ogni passo racconta un frammento di identità del territorio.
In un’epoca in cui cresce l’interesse per il turismo lento e sostenibile, questo percorso rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le radici del Lazio e per promuovere un patrimonio che merita maggiore tutela e visibilità.




