- Casi confermati nel Lazio: 28, con un’elevata concentrazione nella provincia di Latina.
- Casi confermati in Italia: 173.
- Misure attive: monitoraggio rafforzato e screening per i donatori di sangue.
di Mario Dal Monte
Velletri, 7 agosto 2025 – Un uomo di 77 anni residente a Velletri è deceduto oggi all’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma, risultando la settima vittima del virus West Nile nel Lazio. Il paziente, già sottoposto a dialisi, era ricoverato in terapia intensiva dal 26 luglio scorso.
Nella stessa giornata, si è registrato anche un altro decesso: una donna 83enne originaria di Pontinia, morta all’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ricoverata dallo scorso 24 luglio in gravi condizioni a causa di pluripatologie concomitanti. (di cui abbiamo riportato la notizia)
Questi due casi portano a sette il numero delle vittime registrate nel Lazio da inizio anno, una cifra che supera quella di ogni altra regione italiana.
Il quadro epidemiologico nel Lazio e in Italia
- Casi confermati nel Lazio: secondo il bollettino regionale, al 25 luglio erano stati registrati 28 casi confermati di West Nile Virus, di cui 26 in provincia di Latina e 2 nei Comuni di Anzio e Nettuno, in provincia di Roma.
- Di questi casi, 11 erano ricoverati in reparti ordinari, 3 dimessi, 11 in cura domiciliare e 2 in terapia intensiva, oltre ai decessi già segnalati.
- A livello nazionale, entro il 7 agosto sono stati confermati 173 casi di infezione da West Nile Virus nel 2025.
Prevenzione e misure in corso
Per contrastare la diffusione del virus, la Regione Lazio ha esteso il test NAT a tutti i donatori di sangue, strumenti fondamentali per garantire la sicurezza trasfusionale e monitorare l’andamento epidemiologico Regione Lazio.




