
Velletri (Rm) – Era la fine del mese di giugno, quando, dopo aver esperito i percorsi di rito a livello locale, Sergio Andreozzi, in qualità di candidato più votato nella lista “Verdi e Sinistra Velletri Beni Comuni”, presentò ricorso per la mancata assegnazione del seggio in Consiglio Comunale, poi attribuito ad altra lista.
Ora, i significativi dubbi sui criteri di assegnazione adottati in sede locale da parte del magistrato nominato dal Tribunale di Velletri, hanno trovato conferma in sede di ricorso amministrativo al TAR.
Una notizia positiva per diversi aspetti. Il primo in assoluto è che la sentenza, ampiamente motivata, chiarisce e pone una parola definitiva su una vicenda rispetto alla quale si sono sovrapposti pareri contrastanti e divisivi. Il merito di questo ricorso è che con qualsiasi esito avrebbe comunque chiarito le posizioni.
“Ora guardiamo avanti. – così riferisce Massimo Morassut di Europa Verdi Velletri – Sul piano politico come Europa Verde Velletri avevamo già sottolineato la volontà di costruire un percorso di iniziativa politica anche fuori dalla specifica rappresentanza istituzionale, seppur nel perimetro della coalizione che ha sostenuto, già dal primo turno, Orlando Pocci. Oggi, in questo nuovo contesto, si rafforza ancora di più questa volontà, soprattutto ora che la maggioranza, dopo l’euforia iniziale, comincia a segnare il passo e a verificare l’inconsistenza dei propri proclami elettorali, davanti alla realtà“.





