Scontro in aula tra maggioranza e minoranza sull’antifascismo. “Occasione mancata e una sconfitta politica per l’intera maggioranza” afferma con rammarico il Consigliere Mauro Leoni
di Lorenzo D’Auria
Velletri (Rm) – Lunedì 20 Novembre si è svolto il Consiglio Comunale di Velletri, molti i punti trattati che hanno portato anche ad accesi diverbi tra il gruppo di maggioranza e la minoranza soprattutto in materia degli assestamenti di bilancio e sulla divisiva mozione sull’antifascismo.
Celebrato il minuto di silenzio in memoria di Giulia Cecchettin, vittima del tremendo femminicidio che ha sconvolto tutta l’Italia, aperto da una poesia letta dalla Vice-Sindaca Chiara Ercoli, “Sapevamo già come sarebbe finita la tragica storia di Giulia” ha commentato.
Stretto dibattito si è inscenato sullo stanziamento di fondi per gli eventi culturali, quasi 220 mila euro per gli eventi quali Natale, una mostra di oreficeria locale e la Giornata della Memoria, su cui la Consigliera Ciafrei ha affermato: “Impegni economici come questi non coincidono con il momento storico fatto di tagli da parte degli enti sovracomunali”. Rispondendo il Consigliere Cugini ha sottolineato l’importanza di una programmazione per tempo di questi importanti appuntamenti. Il Sindaco, avvicinato dal nostro giornale, ha così commentato lo stanziamento di fondi per gli eventi culturali: “Ci aspetta una stagione importante in fatto di Feste Cittadine, le quali non sono solo un momento ludico ma hanno anche un profilo Culturale, tradizionale e motore di indotto per la città.”

Acceso anche il dibattito per quanto riguarda la questione sociale sugli ex-beneficiari del Reddito di Cittadinanza, la Consigliera Ciafrei ha ricordato come non sia anacronistico parlare di lotta alla povertà e ha ribadito l’importanza dell’istituzione di un “Tavolo comune a cui siano invitati a partecipare le associazioni del territorio, l’ASL e gli ufficiali giudiziari”. “Sono attivi due progetti di sostegno agli ex percettori, cercando di dare una risposta occupazionale, tramite lo sportello del lavoro che sta avendo ottimi risultati” ha spiegato l’assessora Ilaria Neri. Il confronto però ha permesso la redazione di un comune Ordine del Giorno all’insegna della sensibilità sulla tematica della povertà.
L’evento che ha maggiormente scaldato la sala consiliare è tuttavia la presentazione da parte del Consigliere d’opposizione Mauro Leoni della mozione “Per l’introduzione dei valori dell’Antifascismo nello statuto regionale”, che impegnerebbe l’amministrazione, similmente a come sta avvenendo in altri comuni del Lazio, a chiedere alla regione l’introduzione dei suddetti valori nello Statuto. Il Consigliere Leoni ha ricordato come questo passo sarebbe in linea con i principi costituzionali, permettendo anche ai membri della maggioranza che non hanno nulla a che vedere con l’ideologia fascista di smarcarsi da questo fardello politico.

Malgrado la lunga discussione in aula, e lo spiraglio di un accordo condiviso da entrambe le parti, alla fine la Mozione è stata bocciata, preferendo un secondo documento contente la condanna di “Ogni totalitarismo e forma di violenza”.
Al momento del voto l’opposizione ha abbandonato l’aula in segno di protesta. “Un’occasione mancata e una sconfitta politica per l’intero Consiglio Comunale” ha commentato amaramente il Consigliere Mauro Leoni. Il Consigliere Polverini risponde sui social: ”Anche oggi avete dimostrato al mondo la vostra faziosità e l’uso strumentale che fate delle tragedie, che non è più tollerabile alla luce del delicato contesto storico in cui viviamo”.




