22 Giugno 2026

Velletri, grande successo per il gruppo dialettale ‘Già e Non Ancora’ con “Gliocia Struita”

“Già e Non Ancora” regala due splendide serate all’insegna del divertimento, donando il ricavato in beneficenza ‘interamente’

di Emma Pulicati

Velletri (Rm) – Il 27 e il 28 dicembre si è esibita, presso il Teatro Artemisio di Velletri la Compagnia Teatrale “Già e Non Ancora”, il gruppo dialettale di Velletri che ha messo in scena “Gliocia Struita”, una commedia recitata interamente in dialetto veliterno.

Ad inizio serata, Patrizio Quaglia, uno dei membri storici del gruppo, ha presentato la serata: “Ringraziamo il Comune, Gianluca Crocetta di “Il Biglietto”, per aver distribuito i biglietti gratuitamente e, soprattutto, vogliamo dire grazie a voi del pubblico, che ci sostenete da sempre, Questo è il nostro regalo di Natale per voi. Da ormai 50 anni andiamo in scena per Velletri, da quando avevamo ancora il nostro teatrino smontabile. Insomma, vi auguriamo una buona visione e tante risate.

La Commedia ha riportato a galla la realtà della nostra città durante il dopoguerra, soffermandosi sulle vite quotidiane delle famiglie veliterne. In particolare, la storia si incentra su due amici e vicini di casa, “Glisandro” e “Figlippo”, interpretati da Franco Montellanico e Giuseppe Masella, che incontrano diversi abitanti della campagna e commentano le loro storie; così, fra un bicchiere di vino e l’altro Lucia, la figlia di “Glisandro” torna dopo anni di studio nella Capitale e viene chiesta in sposa dal giovane “Ntogno”, alias Corrado Mammucari, figlio di “Giuagni Callaro”, interpretato da Patrizio Quaglia, vicino di casa di “Glisandro”

Lucia, istruita e altolocata, accetta di sposare “Ntogno” ad una sola condizione: che lui studi e venga promosso. Così, “Ntogno”, suo padre, il futuro suocero, “Figlippo” e “Ritonnella”, altro personaggio e amico dei protagonisti, si ritrovano ad affrontare l’esame finale, sotto il severo giudizio del commissario, recitato da Danilo Tosti che, nonostante avesse intenzione di bocciare tutti, grazie alle raccomandazioni delle mogli di “Glisandro” e “Giuagni” ma, soprattutto, ad un buon prosciutto, promuove tutti e cinque e permette questo tanto atteso matrimonio.

A fine serata, Patrizio Quaglia e Giuseppe Masella, Presidente della Compagnia, hanno voluto ringraziare l’Amministrazione comunale, per aver permesso di realizzare queste due serate, donando il ricavato interamente in beneficenza.

La seconda serata si è conclusa con la consegna degli assegni alle associazioni “ALBA” e “LAIC”, che lavorano per il benessere di ragazzi diversamente abili. Sul palco è, infine, salito il Consigliere Comunale Polverini, che ha evidenziato l’importanza della tradizione della nostra città, complimentandosi con tutto il gruppo per il loro talento e per le risate che hanno suscitato nel pubblico.

Insomma, due serate all’insegna del divertimento, tutto in stile “velletrano”.

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