A piedi lungo la Regina Viarum dal Garigliano a Roma l’Apostolo Paolo attraversò il nostro territorio
di Don Flavio Peloso
Velletri (Rm) – In Via dei Cinque Archi 273, c’è la sede della Parrocchia intitolata a San Paolo, molto estesa nella zona di campagna, a sud di Velletri. Deve il suo nome al fatto che nel suo territorio transitò l’apostolo Paolo, quando fu condotto prigioniero per essere giudicato a Roma.
Il viaggio da Gerusalemme a Roma si svolse tra il 60 e 61 d.C. con un percorso di 3500 km, soprattutto in mare. Dopo il naufragio della nave, Paolo si salvò miracolosamente giungendo sugli scogli dell’isola di Malta. Successivamente, sempre in nave, raggiunse Siracusa, Reggio Calabria e infine sbarcò a Pozzuoli. Da qui proseguì a piedi percorrendo la Via Appia, la Regina Viarum; passò a Velletri, ad Ariccia per giungere a Roma attraverso la Porta Capena.


Alcuni cristiani, come riferiscono gli Atti degli Apostoli, saputo che Paolo stava per arrivare, gli andarono incontro e lo raggiunsero alle “Tre Taverne” (Tres Tabernae), appena fuori dell’attuale comune di Cisterna.
Lunghi tratti dell’Appia Antica sono conservati e segnati, alcuni anche nel territorio della Parrocchia San Paolo e San Clemente a Velletri. Sarebbe importante lanciare un’operazione culturale e archeologica per salvare dall’incuria la Via Appia Antica e per valorizzarla come memoria storica tanto preziosa.

SABATO 29 GIUGNO, ORE 18, onoreremo San Paolo percorrendo a piedi un breve tratto di via Appia Antica, sostando in mezzo al verde della campagna per rievocare alcune scene di quel suo viaggio, descritto nel libro degli Atti degli Apostoli (cap. 23-28) e adattate da don Flavio Peloso. Gli attori saranno guidati dalla regia di Gregory Specchi, tutti in vestiti d’epoca romana, con la cura di Nadia Vita.
Dagli Atti degli Apostoli:
Approdammo a Siracusa, dove rimanemmo tre giorni. Salpati di qui, giungemmo a Reggio. Il giorno seguente si levò lo scirocco e così l’indomani arrivammo a Pozzuoli. Qui trovammo alcuni fratelli, i quali ci invitarono a restare con loro una settimana. Quindi arrivammo a Roma. I fratelli di là, avendo avuto notizie di noi, ci vennero incontro fino al Foro di Appio e alle Tre Taverne. Paolo, al vederli, rese grazie a Dio e prese coraggio (Atti 28, 12-15).
Sarà un teatro sacro itinerante, qualcosa di semplice, bello e popolare.
Il tratto di cammino “Sui passi di San Paolo sulla Via Appia Antica” inizierà in Via dei Fienili, presso la scuola “Mercatora”, e, a distanza di un chilometro, raggiungerà il piazzale della scuola “Soleluna”, ove celebreremo la Messa della festa di San Paolo.
Sono passati duemila anni, ma da quelle vicende è nata la comunità cristiana, si è diffusa la fede e il Vangelo, siamo venuti anche noi credenti di oggi. Rivivere quei fatti ci farà sentire famiglia.






