Conseguente alla richiesta di un minuto di silenzio per Satnam Singh. Approvato il provvedimento di convalida dell’elezione del consigliere Menegali Zelli
di Redazione
Roma (Rm) – Oggi 26 giugno in Consiglio regionale vi è stato un dibattito sui temi del lavoro sicuro e dei diritti dei lavoratori stranieri, conseguito alla richiesta di Marco Bertucci di osservare un minuto di silenzio in memoria di Satnam Singh, il giovane lavoratore deceduto in circostanze drammatiche nei giorni scorsi mentre lavorava nei campi della provincia di Latina.

Richiesta immediatamente accolta dal presidente Aurigemma. A margine, si è anche sviluppato un dibattito sul ruolo del Consiglio regionale in questa legislatura, animato in particolare dai consiglieri di opposizione.
Bertucci ha ricordato l’udienza chiesta dalla Regione al Prefetto di Latina per affrontare il problema del lavoro clandestino in generale; il decreto lavoro del 2023 è stato per il consigliere di Fratelli d’Italia una importante iniziativa del governo per contrastare il fenomeno del lavoro non tutelato. “La morte di Satnam Singh è diventata il simbolo di una piaga, quella del caporalato. Il minuto di silenzio che ho chiesto all’aula conferma la necessità che queste morti non debbano avere un colore politico: da parte nostra impegno, attenzione, responsabilità e rispetto. Gli strumenti ci sono, ci sono le norme e le leggi anche emanate nelle scorse legislature, che però devono essere applicate.“

Bertucci continua a chiarire: “Penso alla legge regionale 18 del 2019, nella quale l’articolo 6 prevede l’istituzione di un Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura, mai entrato in funzione, ma che invece avrebbe potuto rappresentare, e può certamente ancora farlo, uno strumento utilissimo, vista anche la composizione e le professionalità previste, per mettere a disposizione risorse ed energie a favore dei nostri territori. Serve attuare le norme che già ci sono, dunque, farlo quanto prima e farlo al meglio: è un dovere morale di ognuno di noi, oggi più che mai”.
“Dopo quanto avvenuto in questi giorni, ritengo con forza la necessità di continuare ad agire con fermezza per proseguire la lotta al caporalato, come sta ben facendo il governo nazionale, con le azioni del Ministro del Lavoro Marina Calderone, con il Decreto Lavoro 2023 che ha dato il via al sistema informativo per la lotta al caporalato e come ha confermato anche oggi il premier Giorgia Meloni con l’annuncio dell’anticipo delle assunzioni INPS-INAIL per incrementare l’azione ispettiva. Vigilare, agire, lavorare in rete e continuare ad investire, anche e soprattutto nelle attività di formazione e prevenzione: solo proseguendo su questa via arriveremo a sconfiggere la piaga del caporalato“, chiude il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

“Vittima di sistema” ha definito Satnam Singh la consigliera Marta Bonafoni del Partito democratico: iniziative più concrete servono a suo avviso su questo tema, ma a livello di legislazione nazionale occorre comunque superare la normativa esistente. Bonafoni ha anche annunciato di voler ritirare le interrogazioni da lei presentate, e all’ordine del giorno della seduta odierna, a causa del grave ritardo con cui si era deciso di affrontarle (lo stesso ha fatto anche Massimiliano Valeriani del Pd).




